Regest
Trauer um Gian Francesco Aldobrandini. San Giorgio dankt Portia für dessen Bemühungen in Warasdin/Varazdin sowie vor Kanizsa und hofft auf Berichte über die Gespräche Portias mit Erzherzogin Maria hinsichtlich der Abtei Murbach. Der Erhalt eines Berichtes des Sekretärs Portias [Tomasi] wird bestätigt. Unzufriedenheit des Papstes über die schlechte Behandlung der péipstlichen Truppen und Delfinis durch Erzherzog Ferdinand. Die diesbezüglichen päpstlichen Breven für Erzherzog Ferdinand und Erzherzogin Maria werden an Serra gesandt.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 98 AB, fol. 91v–93r, Reg.
Brieftext
Nella morte del Sig. Giovanni Francesco felice memoria ho provato in me che siamo più deboli in reggere alle avversità che animosi in aspettarle et presumerle, che se bene pensai di disporre l’animo ad ogni cosa, quando intesi che il male di S. E. si aggravava, mi è nondimeno riuscito il contrario, essendo restato afflittissimo dell’accidente. Fece V. S. quello che poteva co ’l moversi per Varasdino quando sentì chiamarsi dal bisogno et, se a quel Signore non prestò i servitii che desiderava in vita, le merita in ogni modo quelli che gli prestò in morte, la memoria dei quali sarà perpetua in questa Casa. Fu opportuna l’andata di V. S. al Campo sotto Canisa, di dove piacerà forsi a Dio che sentiamo avvisi tali che consolino le nostre private disaventure et l’acquisto di Albaregale ce ne accresce la speranza.
Da Gratz aspetto d’intendere quanto V. S. havrà passato con la Ser.ma Arciduchessa nel negotio di Murbach, perché qui nascono nuove difficoltà et con le risposte di S. A. si penserà di pigliare qualche deliberatione. Io 589accuso la lettera scrittami dal Secretario di V. S. che è data alli 24 di Settembre 1. …
N. S. havendo havuta relatione dei mali trattamenti che si fanno alla nostra soldatesca et di quello particolarmente in che si manca co ’l Sig. Flaminio Delfino che non è più chiamato né admesso ai Consigli come era altrevolte, ne scrive in risentimento all’Arciduca et all’Arciduchessa madre2et si mandano i Brevi in mano del Commissario Serra che gli presenti, se ne dà conto a V. S. perché sia informata di quel che passa et perché in occasione rappresenti anch’essa il giusto sentimento di S. B.ne et massime all’Arciduchessa, con la quale presuppongo che sia per haverne commodità maggiore.
Fußnoten
- 1 Vom 24. September 1601 ist nur ein Bericht Giorgio Tomasis an Aldobrandini vorhanden: Nr. 258.1.
- 2 Clemens VIII. an Ferdinand, Frascati, 1601 Oktober 13: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 14132; Clemens VIII. an Maria, Frascati, 1601 Oktober 13: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 14133. Das an Eh. Maria adressierte Breve wurde an Portia geschickt. Portia und Serra sprachen sich schon kurze Zeit nach Erhalt gegen die Aushändigung der Breven aus, womit sich die Kurie letztendlich einverstanden erklärte: vgl. Serra an Aldobrandini, Campo sotto Canisa, 1601 Oktober 27, ASV, Fondo Borghese, serie III 93 A, fol. 168r–170r. Vgl. Nr. 263.2, 268.1, 270.2, 273.1.