Regest
Posteingang. In Rom herrscht Ungewissheit über den Fortgang der Belagerung Kanizsas. Petz ist in Rom eingetroffen.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 98 AB, fol. 97v–98r, Reg.
Brieftext
Non porta quasi altro la lettera di V. S. delli 22 di Ottobre1che gli avvisi che si havevano di costì del progresso dell’assedio di Canisa, benché i medesimi con qualche particolare di più si sieno havuti dal Campo e nondimeno accetta la diligenza che si usa da lei. Qui non sappiamo se ci convenga più di sperare che di temere et stiamo però fra l’uno et l’altro, perché da una parte ricercherebbe il tempo che havessimo quelle nuove che non habbiamo sin qui quando i successi fossero stati felici, dall’altra ci scrive di maniera il Sig. Flaminio che potiamo crederli tali et con le lettere di Monsig. Serra ci fa intendere il proprio ser.mo Arciduca che pure haveva buona speranza dell’acquisto di quella piazza. È comparso il Dottor Petz et N. S. l’ha già admesso una volta all’audienza 2. …
Fußnoten
- 1 Vom 22. Oktober 1601 ist nur ein Bericht Portias an Aldobrandini vorhanden: Nr. 266.1.
- 2 Petz war am 7. November 1601 in Rom eingetroffen, schon tags darauf wurde er abends von Clemens VIII. und den Kardinalnepoten zur Audienz empfangen: vgl. Petz an Rudolf II., Rom, 1601 November 10, HHStA, Rom, Korrespondenz 49, fol. 7r–8v. Ein weiterer Bericht von Petz an den Kaiser vom 17. November 1601: HHStA, Rom, Korrespondenz 49, fol. 10r–11v.