Regest
Im innerösterreichischen Landtag wurde über die Beiträge zur Türkenabwehr abgestimmt, die wohl nicht zur Absicherung des Grenzgebietes ausreichen dürften. Da auch die zugesicherte Unterstützung des Kaisers ausbleibt, muss sich Erzherzog Ferdinand auf die Verteidigung von Kopreinitz/Koprivnica konzentrieren. Hauptmann Frankol wird in Graz zur Berichterstattung über die Lage in Zengg/Senj erwartet. Zudem steht die Rückkehr des Germanico Strassoldo aus Spanien bevor, der Informationen über eine mögliche Unterstützung des spanischen Königs [Philipp III.] in der Türkenabwehr überbringen wird.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 111 C, fol. 203r–v, Kop. 1
Referenzen
- Teildruck: HORVAT 2, S. 16.
Brieftext
Nella Dieta di questa Provincia di Stiria si sono horamai determinate le contributioni per difendere i Confini dal Turco, ma se bene sono tali che non eccedono l’ordinario delli anni passati, tuttavia per le angustie et miserie de sudditi già impoveriti et essausti per la continuatione del contribuire, si dubita che gl’effetti non siano per corrispondere alle promesse che nella medesima materia si fanno da Provinciali al ser.mo Arciduca, anzi hora si comincia ad udir voce che non sarà possibile che si presti intieramente il detto soccorso, di maniera che non si sa come siano per assicurarsi le parti di questo paese finitime al commune nemico, massime vedendosi in Corte Cesarea passar tanta tardanza et dilatione nel dare assegnamento sodo per li aiuti che da Cesare et dall’Impero aspetta l’A. S., presso la quale et suoi del Consiglio si fa la speranza ogn’hor minore d’haverli, vedendosi non rimandarsi qua per ancora ispedite le persone che a tal fine furono lasciate in Praga dall’Arciduca2, il quale con tutto ciò non ommette con ogni vigilanza et prudenza di sollecitare et far quanto può, acciò si provegga alle cose della guerra, ma malamente si potrà supplire a tutti i bisogni, non concorrendo l’aiuto dell’Imperatore, et le Piazze di Petrina, Carlestat et Ottosaz, che 669sono tutte frontiere et hanno ’l Turco vicinissimo, saranno facili a cadere in mano dell’inimico, tanto più che sendo fama haver il Turco disegno di porre l’assedio a Coprainiz, luoco da Canisa puoco discosto, il quale si dice esser puochissimo proveduto et denudato de parte d’un Belloardo ruinoso, converrà all’Arciduca d’haver l’occhio a questo principalmente et d’impiegare ciò che potrà per il mantenimento suo più tosto che mancare in ogni lato con deboli provedimenti.
aDa Segna s’aspetta ch’arrivi qua di giorno in giorno il capitano Francol, che doverà dar conto del stato di quel Confine et dei portamenti d’Uscocchi, che sin hora non hanno dimostrata disobedienza alcuna. Et dalla Corte di Spagna s’attende parimenti di ritorno il Sig. Germanico Strassoldo 3, per intendere ciò che si possa sperare dal Re Cattolico et se haverà deliberati nuovi soccorsi per l’A. S. et per aiuto della guerra. …
Fußnoten
- 1 Kopie eines nicht auffindbaren Berichtes an San Giorgio.
- 2 Vgl. Nr. 287.2.
- a Teildruck: HORVAT 2, S. 16.
- 3 Germanico Strassoldo (gest. 1603), stammte aus dem Friaul. Er diente in den Niederlanden, wechselte zum kaiserlichen Heer und trat 1601 als General in den Dienst Eh. Ferdinands von Innerösterreich. Im Dezember 1601 wurde er von Eh. Ferdinand nach Madrid entsandt, um über weitere Hilfsleistungen König Philipps III. von Spanien für die Türkenabwehr in Innerösterreich zu verhandeln. Er ist als Oberst der italienischen Hilfstruppen bei der Schlacht um Hatvan gefallen: vgl. MEYER, S. 22, 81; ARGEGNI, S. 288; VALORI, S. 391; EDELMAYER, S. 254; CONZATO, S. 196f. Philipp III. sicherte seinem Schwager eine Zahlung von 210.000 scudi zu, wovon allein 60.000 für die jährliche spanische Pension von Eh. Ferdinand bestimmt waren. Auf Wunsch der Königin wurde die Gesandtschaft geheim gehalten: vgl. Alfonso Mazzuoli an Aldobrandini, Valladolid, 1602 April 15, ASV, Fondo Borghese, serie III 130 A, fol. 64r–v. Im Juli 1602 wies die Grazer Hofkammer Strassoldo für die Unkosten dieser Reise 3.000 Gulden an: vgl. StLA, HK-Reg. 1600–1603, fol. 29r–31r.