Briefnr. 331.2

Portia an Aldobrandini - [Graz, 1602 Juli 1]

Band 5

Regest

Der Bischof von Seckau [Brenner] wurde über die Entscheidung des Papstes bezüglich des Chrisams informiert. Strassoldo ist mit schriftlichen Zusicherungen von Hilfsgeldern aus Spanien zurückgekehrt, man fürchtet aber, dass diese zu spät eintreffen werden. Erzherzog Ferdinand hofft auf die Unterstützung des Heiligen Stuhles für die Türkenabwehr und wartet auf die Rückkehr des Bischofs von Bosnien [Újlaki]. Portia bittet im Auftrag der Erzherzöge um Unterstützung für die Erteilung einer Dispens an den zum Propst von Maria Saal ernannten Hofkapellmeister Bianchi. Erzherzog Ferdinand ist besorgt, dass er bei der Aufteilung eventueller päpstlicher Hilfsgelder für die Türkenabwehr vom Kaiser benachteiligt wird.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 111 C, fol. 247r, Kop. 1


Riferirò a Monsig. di Seccovia quello che benignamente fa sapere la S.tà di N. S. in materia del Chrisma, et quando non si truovi opportunità d’esser aiutati da Vescovi vicini o dal Patriarca d’Aquileia, s’haverà ricorso costà nel modo accennato et comandato da V. S. Ill.ma2.

Dopo ’l ritorno qua del Sig. Germanico Strassoldo, che di Spagna ha portato l’assegnamento del dinaro scritto, qual però si dubita che s’haverà tardo3, sendo arrivate al ser.mo Arciduca lettere del Vescovo della Bosna significatrici della solita paterna cura et pensiero che S. B.ne si prende delle cose di questa guerra, l’A. S. è entrata in speranza di dover veder di costà qualche soccorso, et però con desiderio particolare sta attendendo l’arrivo del medesimo Monsignore che scriveva V. S. Ill.ma sotto li 15 del passato 4doversene venire in breve.

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La dispensa per Don Pietr’Antonio Bianchi5è desideratissima da questi Prencipi, i quali l’hanno nominato alla Prepositura per poterlo havere continuamente a suoi servigi, massime tenendo bisogno per portar egli anco il carico di Maestro di Capella, et però di nuovo le A. A. loro m’impongono di raccommandare la cosa a V. S. Ill.ma, attestandomisi che quella Prepositura habbi cura d’anime, con aggionta c’habbi tre Parochie sotto ’l governo del Preposito conforme a quello che n’è stato scritto al Sig. Cardinal Paravicino che lo dovrà communicare a V. S. Ill.ma, alla quale non havendo che aggionger.

P.S. Questo ser.mo Arciduca, havendo quasi la certezza dal Vescovo della Bosna di qualche aiuto da N. S. da darsi a S. M.tà et a S. A., m’ha detto che si raccomandi a S. B.ne perché costì si prenda partito tale che la M.tà dell’Imperatore non gli levi ogni cosa …


Fußnoten

  • 1 Kopie eines nicht auffindbaren Berichtes an San Giorgio. 
  • 2 Diesbezüglich sind keine Berichte Portias auffindbar. 
  • 3 Vgl. Nr. 309.4. 
  • 4 Vom 15. Juni 1602 sind zwei Weisungen Aldobrandinis an Portia vorhanden: vgl. Nr. 327.1, 327.2. 
  • 5 Pietro Antonio Bianchi (ca. 1540–1611), Tenor der Hofkapelle in Graz (1578), Hofkaplan (1579), Hofkapellmeister und Elemosinarius (1595). Bianchi begleitete Eh. Anna 1592 auf ihrer Brautreise nach Polen sowie 1598 Eh. Margarete nach Spanien. 1603 wurde Bianchi von Eh. Ferdinand die Propstei Maria Saal in Kärnten als Benefizium verliehen, 1608 begleitete er Eh. Ferdinand mit der Hofkapelle nach Regensburg: vgl. DBI 10, S. 168f.; MEISTERL, S. 250. Schon 1600 wurde ihm eine Pension von 150 Gulden aus den Einkünften des Stiftes Millstatt zugesprochen: vgl. StLA, HK-Rep. 1600, fol. 13r.