Briefnr. 338.3

[Portia an Aldobrandini] - [Graz, 1602 Juli 22]

Band 5

Regest

Aufrüstung gegen die Türkengefahr bei Kopreinitz/Koprivnica und entlang des Flusses Mur. Die Erzherzöge danken für die Entsendung eines Kommis 717sars [Serra], der vor Ort über die Zuteilung der päpstlichen Hilfsgelder in der Höhe von 100.000 scudi entscheiden wird. Ferdinand hofft, die auf der Murinsel des Grafen Zrinski stationierten Soldaten bezahlen zu können. Die Bischöfe bedanken sich für ein päpstliches Breve, das sie vor dem persönlichen Erscheinen vor einem weltlichen Richter schützt. Posteingang.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 111 C, fol. 270r–v, Kop. 1


Dopo ’l sospetto havuto che ’l Turco fosse per tentare l’impresa di Coprainiz, non si sente altro in questi Confini, et sendo per mediocre guardia de medesimi calata le gente che si è ultimamente assoldata dal Generale di Schiavonia2, doverà hormai esser stata divisa et compartita secondo i bisogni per i quali anco di fresco lungo il fiume Mora si sono di qua incaminati quattro pezzi d’Artiglieria et munitione.

L’aviso della missione d’un Commissario per dispensare secondo le necessità maggiori li centomila scudi che dalla benignità di N. S. sono conceduti per la guerra è stato di molta consolatione a questo ser.mo Arciduca, perché non sendosi tal soccorso assegnato particolarmente né solamente alle cose d’Ungheria et sapendo egli quanto bisogno habbino le frontiere del suo stato d’esser soccorse et aiutate, spera che ’l Commissario stesso giudicarà per la vicinanza di Canisa doversi principalmente sovenire queste parti, ove tenendosi certo numero di gente a piedi et a Cavallo con carico sotto un Capo Unghero3valoroso et Cattolico di difendere l’isola del Conte di Srino, che conservandosi è antemurale a Rochespurg et Pettovia, l’Arciduca desiderarebbe almeno che questa soldatesca fosse per i mesi delle fattioni pagata co ’l sodetto soccorso. Et perché per quanto mi dice l’A. S. la spesa non importa più che tremilaquattrocento fiorini il Mese et S. M.tà non la vuole, né S. A. la può continuare, tiene tanta maggior speranza d’ottenere la gratia et perciò ha voluto in ogni modo che da me se ne scriva a V. S. Ill.ma, la quale instantemente vien pregata dalla medesima A. a rimaner servita di rappresentare questo bisogno alla S.tà di N. S. acciò si degni nella speditione del Commissario dar l’ordine che dalla singolar sua prudenza si giudicarà convenirsi, intendendo il Prencipe che ’l Commissario stesso potrebbe vedere il stato dell’Isola, le genti che vi sono et di quanta importanza sia ch’ella resti difesa et conservata.

A parte di questi Vescovi ho fatto sapere quando benignamente S. B.ne inclini a favorirli, acciò rimanghino sottratti all’abuso di comparire personalmente innanzi giudici secolari, et di ciò havendo essi sentito contento grande rendono humilissime gratie a V. S. Ill.ma dell’opera prestata a loro 718favore, et con estremo desiderio stanno attendendo l’arrivo del Breve 4che portano le lettere di V. S. Ill.ma de 6 5dover comparire con le prime. …


Fußnoten

  • 1 Kopie eines nicht auffindbaren Berichtes an San Giorgio. 
  • 2 Hans Sigmund von Herberstein: vgl. Nr. 72.1. 
  • 3 Nicht identifiziert. 
  • 4 Clemens VIII. an Ferdinand, Rom, 1602 Juli 11: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 14451. 
  • 5 Vom 6. Juli 1602 ist nur eine Weisung Aldobrandinis an Portia vorhanden: Nr. 332.2.