Briefnr. 342.1

Portia an Aldobrandini - Graz, 1602 August 5

Band 5

Regest

Der Bischof von Bosnien [Újlaki] ist Erzherzog Ferdinand, der zur Jagd Graz verlassen hat, nachgereist, um über seine Verhandlungen in Rom zu berichten. Eine Karte der Festung Kopreinitz/Koprivnica, die vermutlich in diesem Jahr von den Türken bedroht werden wird, wird beigelegt.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 111 C, fol. 276r, Orig.


Referenzen

  • Beilage: fol. 277v–278v, Dissegno della fortezza di Coprainitz.

Qua è arrivato il Vescovo della Bosna, il quale predica communemente quanto V. S. Ill.ma habbia a cuore li interessi di questi Prencipi et della ser.ma Casa d’Austria et quanto largamente habbia favorita la negotiatione per la quale il medesimo Monsignore è stato costì, di che non havendo io potuto far testimonio a bocca all’Arciduca per truovarsi egli alcuni dì sono alle caccie, se ben il detto Vescovo, ch’è andato a ritruovarlo, so che non mancarà di riferire a pieno le cose, tuttavia non son restato ancor’io di scrivere all’A. S., la qual non dubito che non sia per rimanere consolatissima vedendo la continuatione dell’amore verso di lei di V. S. Ill.ma per dimostrare l’accrescimento degl’oblighi et per renderne dovute gratie; et perché con questo ordinario non mi resta che significare fuori del dupplicato1…

721

aContinuando la voce et gl’avvisi delle spie che si trovan nel territorio dell’inimico che gli Turchi sian questo anno per assediar Coprainiz, mi son rissoluto d’inviar a V. S. Ill.ma la pianta di essa Piazza 2, perché s’intenda a che rischio si trovi quel luoco che ogn’un dice non potersi tenere più di tre o quattro settimane se l’inimico verrà con forze simili al suo ordinario. b


Fußnoten

  • 1 Nr. 342.2. 
  • a Eigenhändige Ergänzung Portias. 
  • 2 Beigelegte Zeichnung dieser Nr. 
  • b Dorsalvermerk des Staatssekretariates, fol. 279v: „E[rminio]“.