Regest

Bitte um Abstellung des Verkaufes und Verschenkens häretischer Bilder und Bücher in italienischer, deutscher und slowenischer Sprache in Villach und anderen bambergischen Gebieten Kärntens.


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Arch. Vat. Nunz. Germ. 100, f. 414rv, Duplikat.


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Intendendosi che in Villaco et altri luoghi sotto il vescovo di Bamberga, oltre ad infinite sette, che ogni giorno s’introducono per essere quel luogo al presente il rifugio di tutti gl’inventori et renovatori de le dannate opinioni, che insieme con questo in lingua italiana,1todesca et schiavona si vendono publicamente libri et pitture abominevoli in dispreggio del sommo pontefice et con detrimento grandissimo de la salute de le poveri contadini semplici et particolarmente de li Schiavoni, 2si supplica l’A. V. che, per vigore di quella superiorità, che lei ha in quelli lochi, voglia a così gran disordine applicare quel rimedio, che et la pietà et zelo suo verso la religione catholica le somministrerà, et che l’amore et filiale osservanza che ha verso S. Bnc ricerca, non lasciando di dire che è opinione che l’Hoffmam, sdegnato che S. Stà cerchi di farlo rimovere da quel governo, non solo fomenti, ma sia auttore, acciò simili scritture si spargano. Il che tanto più facilmente si può credere, poiché simili scritture et pitture per la maggior parte non si vendono, ma si donano.

Ebenda f. 423v Vermerk: Memoriale presentato a S. A. a XVII di febraro. S. A. ha dato serioso commandamento al capitano di Carintia, ché rimedii a simili disordini et ne dia parte a lei, acciò possa castigare li colpevoli. Et non si dovrà maravigliare il vescovo di Bamberga se S. A. è sforzata di pensare a dar principio al metter mano ne la sua giurisditione.


Fußnoten

  • 1 Vgl. Nr. 6, S. 18. 
  • 2 Villach war ein wichtiger Umschlagplatz für slowenische reformatorische Druckwerke, die meist in Fässern verpackt als Konterbande gebracht wurden (Sakrausky, Ein bisher unbekannter slowenischer protestantischer Katechismus aus dem Jahre 1580, S. 447 ff.).