Regest
Mündlicher Bescheid Erzherzog Karls auf ständische Beschwerdeartikel. Unsichere Nachricht von Abberufung Hoffmanns oder seinem Rücktritt als Bamberger Vizedom in Kärnten.
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Arch. Vat. Nunz. Germ. 101, f. 179rv, Orig.
Brieftext
La risolutione che ha S. A. presa di non rispondere alli provintiali in scritto né per interposita persona in viva voce, ma dirle lei 243stessa chiaramente et schietamente la determinatione et volontà sua mi è molto piacciuta, 1parendomi che l’astenersi dal scrivere sia forma assai sicura di procedere con li heretici, et che più facilmente si troncaranno diverse inutili et fastidiose repliche, massime se li provintiali si risolveranno ancho essi di inherire al modo che tiene con loro l’A. S., nel qual caso senza dubio sono per essere più circonspetti et parchi che se nelli scritti non cade erubescentia colui che in nome delli altri havrà da parlare o la presentia del suo naturale principe o il proprio interesse lo farà forsi non solo arossire ma pensare più al pericolo suo particolare che alla commissione publica, le parole poiché S. A. li ha detto per risposta finale alle loro propositioni sono state gravi pregnanti et suavi, né sono state così remesse che non habbino havuto una honesta portione di acre, poiché le ha in effetto tolta ogni speranza che potessero havere conceputa di rimovere l’A. S. dalle risolutioni prese.
Loro hanno risposto2che il negotio è il maggior che mai si possa per qualsivoglia tempo et occasione offerire, et che però con ogni humiltà domandono tempo di potere maturamente consultare la risposta che havranno da dare et insin hora non sono ritornati da S. A., la quale tuttavia persevera nel assicurarmi che non son per havere occasione di dolermi che non mi siano state mantenute le promesse.
Me ha confidentemente S. A. conferito come lei di Carinthia intende, se bene non da loco in tutto sicuro, che l’eletto di Bamberga ha mandato un suo consigliero dal Hoffmam con doi lettere nel una lo prega et esorta a volere spontaneamente renonciare al governo delli lochi del vescovato, nel altra li toglie via regia il carico, et questa seconda se havrà di esequire et presentare in evento che lui non si risolvi ad abbrazzare il contenuto della prima, sarebbe in vero questa per noi altri una gran nova et non meno utile che necessaria.3Et se li Salzburgensi ancho essi facessero il debito loro si potrebbe sperare in breve una gran mutatione in sollevamento della religione catholica in quella parte, 4io usarò diligentia per sapere quello che in questo passa et ne darò avviso a V. S. Ill.ma con maggior fondamento. 5
244Ho ricevuto le lettere di V. S. Ill.ma delli 12 e 18 del passato6et in risposta d’esse non mi occorre che dire, se non che qua sanno purtroppo che mai non li è stata data né intentione né promessa se non in caso etc. et però questo è quello che senza dubio premendoli li fa resentire . . .