Regest
Rückstellung der den Grazer Dominikanern gehörigen Schriften, Bücher und beweglichen Güter durch den Rektor des Jesuitenkollegs und den Statthalter Erzherzog Karls. Rückverlegung der Pfarrseelsorge von der Dominikaner- in die Jesuitenkirche erst nach erfolgter Zustimmung Erzherzog Karls.
Archiv
Rom, Generalarchiv der Jesuiten, Epp. Ext. 14, f. 241rv, Orig.
Brieftext
A la ricevuta de la lettera di V. P.tà R.ma di 25 di maggio1ho fatto si che il p. rettore di questo collegio suo et il vescovo di Lubiana luogotenente del ser.mo arciduca Carlo hanno restituito integramente et effetualmente le scritturae e libri et appresso tutti li bene stabili che haveano del convento di S. Dominico di questa città et in presenza mia et del p. priore Dominicano, il medesimo p. rettore si è offerto prontamente e liberamente di ricevere ne la sua chiesa il piovano, il batesmo et tutta la cura, accioché resti libera la chiesa loro a li Dominicani, et di pregarne caldamente S. A. che se ne contenti. 2Ma perché in questo caso de la chiesa si tratta di revocare il beneplacito di S. A., è necessario aspettare il suo ritorno, che da Praga serà qui fra quindici giorni al più. 3
Il convento sempre stato et è hoggidì in potere de li Dominicani, et però non se ne parla. Io scrivo al sig. cardinale Alessandrino in questa medesima sentenza4et altro tanto al sig. cardinale Rusti398cucci ne le lettere publiche, 5acciò S. S.tà intenda tutto quello che passa, et li fo fede che li p. Giesuiti non solo non hanno mai dimandato li beni de li p. Dominicani ma né anco il ser.mo arciduca, 6et ciascaduno di loro si meraviglio di questa concessione et veramente fu un moto proprio et un eccesso di liberalità di Papa Gregorio sa. me. Con le mie di 27 del passato al suddetto sig. cardinale Rusticucci 7feci tale offitio in favore de la Compagnia anzi de la nostra santa fede cattolica, quale pareva a me che si convenisse a un buono et fedele ministro di cotesta S. Sede et spero in Dio che non serà stato ingrato a l’orechie di S. B.ne . . .