Briefnr. 313

Caligari an Rusticucci - Rein, 1585 Dezember 2

Band 2

Regest

Bemühungen um Beilegung der Differenzen zwischen Patriarch von Aquileia und Erzherzog Karl. Bischof von Triest unterwegs nach Rom. Dispens für gleichzeitigen Besitz zweier Seelsorgebenefizien für Pfarrer von Riegersburg. Delegiertentag in Worms. Wegen Pest bevorstehende Abreise Caligaris nach Görz. Verbleiben Erzherzog Karls in Graz.


Archiv

Arch. Vat. Nunz. Germ. 68, f. 281rv, Orig.; Antwort am 24. Dezember.


Rispondo a la lettera di V. S. Ill.ma di 17 di novembre.1Ho scritto già due volte al patriarca d’Aquileia et datoli conto di tutto quello che è passato qui et spero sarà satisfatto de la mia diligenza, V. S. Ill.ma vedrà l’alligato capitolo sopra la sua intrata pontificale in Udine. 2

Il vescovo di Trieste ha purgata la contumaccia in Trieste et se ne viene di lungo a Roma et per aventura serà gionto avanti che questa mia arrivi.3

Farò la dispensa al Branthero per li dui curati esprimendo la causa che a ciò move la S.tà di N. S. a fine che la cosa non possa essere tirata in essempio.4

L’imperatore havea dimandato a S. A. il sign. Cobenzel per mandarlo a un convento di alquanti stati d’imperio, che si deve fare avanti la dieta universale intimata per li 17 di genaro prossimo in Vormatia et S. A. non ha voluto concederlo allegando che ne ha bisogno per lui.5

452

La peste è cresciuta in Gratz oltre modo et si va avicinando anco a la villa dove hora io mi ritrovo.6Et l’ambasciatore Veneto, che risede in Praga, mi scrive che né anco li freddi di Boemia bastano ad estinguerla in quelle bande anzi il riscaldare de le stufe pare che la nutrisca. La onde per non stare sempre in questo pericolo mi partirò fra dui giorni per Obreburgo, Lubiana et Goritia luoghi tutti compresi ne la mia legatione et di là scriverò se vi serà via nissuna per mandare le lettere su la posta. 7S. A. mi ha dato un passaporto favorito et un gentilhuomo che mi accompagni et faccia allogiare bene per le miei danari. Già sono otto alabardieri di S. A. al lazaretto oltre gli altri molti, et è morto un figliuolo di un suo portiero, et con tutto questo S. A. non si vuole movere di Gratz, li suoi consiglieri ne stanno disperati et danno la colpa a li Giesuiti che lo ritengono per loro particolare interesse. V. S. Ill.ma seguiti pure mandare le sue lettere in mano di mons. nuntio di Venetia che esso me le farà capitare dovunque serò che già sta avertito del tutto . . .


Fußnoten

  • 1 Weisung Rusticuccis vom 17. November nicht vorhanden. 
  • 2 Caligari hatte von Rom den Auftrag, sich um die Versöhnung Erzherzog Karls mit dem Patriarchen zu bemühen (Nr. 307; Arch. Vat. Nunz. Germ. 68, f. 283r; De Renaldis, Memorie, S. 384). 
  • 3 Vgl. oben Nr. 310, Anm. 8. 
  • 4 Vgl. oben Nr. 303. 
  • 5 Es handelt sich um den Deputiertentag in Worms, der schon am Reichstag zu Augsburg 1582 in Aussicht genommen wurde und am 24. Jänner 1586 mit der kaiserlichen Proposition eröffnet wurde (Bezold, Briefe II, Nr. 414; Reichenberger, Nuntiaturberichte, S. 190, 210, 223). 
  • 6 Rein bei Graz. 
  • 7 Der nächste erhalten gebliebene datierte Bericht Caligaris stammt vom 9. Jänner 1586 aus Görz (Nr. 316).