Briefnr. 94

Kobenzl an Aldobrandini - Graz, 1593 Februar 27

Band 3

Regest

Türkischer Einfall bei Petrinja blutig abgewehrt und 100 Christen befreit. Noch keine Antwort auf die Proposition am ungarischen Reichstag. Kriegskosten auf kaiserlicher und auf ungarischer Seite. Stehendes Heer. Heute Abreise zum Kärntner Landtag.


Archiv

Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 68, 43rv, Orig.
Druck: Horvat, Kobenzelovi 158 f.


Il bano o vice re di Schiavonia scrive a Sua Alteza1, che i turchi di Petrina, in numero di 1300, alli 12 di questo, passarono di qua della Colapi, a depredar certa sua possessione, come miserabilmente lo fecero. Ma certi suoi soldati, a pena 120, gli precorsero et aspettarono in un certo passo molto vantagioso. Et essendo venuti l’infideli, li nostri li assalirono valorosamente, et nel primo instante ferirono il lor alfiere, che portava il stendardo, mandato i mesi passati dal Gran Turco al bassa di Bosna, per reguidardone delle sue prodeze, di maniera, che cascò morto con esso stendardo per terra. Il bego, cioé lor capitaneo, recevete anchora una ferita di modo che cascò dal cavallo, et si salvò a piedi. Ma il cavallo fu preso dai nostri. Cossì ancora molti altri turchi in bon numero morti, feriti et messi in fuga, fin a una certa pianura, nella quale racogliendosi et vedendo tanto puochi christiani, determinarono di assalirli et vendicar i lor compagni. Ma essendo venuti et azuffatosi con i nostri, furono di novo rotti et messi in fuga con perdita di molti dei suoi, et massime con liberazione di più che cento anime christiane et molti bestiami, che havevano depredato. Dio ne sia laudato.

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Il sig. Unverzagt2, che fu l’hospite di Sua Santità a Vienna, intimo secretario di Sua Maestà Cesarea, mi scrive da Posonia dei 18 di questo, che i hungari non li havevano anchora risposto alla propositione della dieta. 3Et che in summa si diceva publicamente, che domandariano di intender come Sua Maiestà per l’avenire li voleva o poteva defender dal Turco; et di piùche non solamente l’intrade del regno gli fossero confidate, ma anchora il governo di quello. Item che Sua Maiestà haveva ordinato chel regimento questo inverno dai austriaci alli confini internuto, et hora cassato, fosse da parte sua di novo condotto, cossì anchora li 250 archibugieri a cavallo, et che cossì Sua Maiestà Cesarea haverà nella sua paga 8000 persone più che per il passato, et che lui haveva fatto il conto et trovato chiaramente che Sua Maiestà in questi motivi turcheschi, haveva già speso fin a un milione et seicento fiorini, computati li 444 mila fiorini che hanno speso i austriaci et li 222 mila spesi dai nostri de Stiria. 4

Dalli 22 mi scrive, che la dieta s’adolciva molto, et che lui con altri ne sperava bene. Sentendosi hormai che i stati non domandarano più il Palatino, il qual officio vaca già dal tempo del imperator Ferdinando di gloriosa memoria, et haveva tanta autorità, che poteva dar via feudi aperti al re fin a valuta di 20 et 30 mila ducati. Scrive poi, che dissegnano di intertener per tutto l’anno a lor spese 10 mila homini, 6 mila cavalli et 4000 pedoni, ma che Sua Altezza domandarà il danaro et vorrà, che Sua Maiestà possa condur tal gente come et quando li parerà espediente. Di più che quel giorno il capitaneo di laurino5era uscito con 2000 soldati per vendicar li quatro villagi, che i giorni passati di essi turchi furono abrusati.

Hogi si partiamo per Karinthia. Domenica si abocarà Sua Alteza con l’arciduchessa a Pruk6, sei legue da qui, di dove Sua Santità venne qua, se non m’inganno in barca. 7Con che fine bacio le mani a V. S. Ill.ma cossì ancora al ill.mo sig. don Pietro, mio padrone, et prego Idio omnipotente, che ci conservi Sua Santità a molti anni sana et felice, amen.

Per la prossima posta non scriverò nulla a V. S. Ill.ma per esser in camino, et però la mi haverà per iscuso. Il signor vescovo di Vienna m’ha mandato l’agionta per V. S. Ill.ma.8


Fußnoten

  • 1 Nicht vorhanden. 
  • 2 Hofkammerpräsident Wolf Unverzagt schrieb aus Pressburg, wo der ungarische Reichstag stattfand: Nr. 93, 97, 100. 
  • 3 Schreiben Unverzagts nicht vorhanden. 
  • 4 Nr. 76, 80. 
  • 5 Raab/Györ. 
  • 6 Siehe Nr. 97. 
  • 7 Wahrscheinlich irrte sich Kobenzl. Ippolito Aldobrandini ist 1589 bei seiner Rückkehr aus Polen höchstwahrscheinlich von Bruck an der Mur nach Admont gereist, und nur ein Teil seines Gefolges fuhr auf einem Schiff nach Graz: Rainer, Sondergesandte 54 f. 
  • 8 Nicht vorhanden.