Regest
Rückzug der Kaiserlichen von Gran nach Komorn. Schwere Schäden durch Tataren. Sinan Pascha erobert Tata. Ehzg Matthias erwartet in Komorn Verstärkungen aus der Toskana, Böhmen, Schlesien, Mähren und Österreich. Kämpfe um Pápa. Reichstag geht langsam weiter; Gesandter Magdeburgs abgereist. Hier keine Hitze und täglich Regen.
Archiv
Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 68, f. 227rv, Orig.
Druck:
Horvat, Kobenzelovi 296 f.; Roberg Türkenkrieg QFIAB 66, 246
ff.
Brieftext
Habiamo le cative nove d’Hungaria. L’arciduca s’è ritirato fin a Comar1et li tartari 2sono già appresso Agria 3facendo grandissimo dano, affirmandosi che molti zingari et moldavi si trovano con loro. Il Sinam bassa è in ossedio di Tatta, de rimpeto a Comaronio. 4Et si dubita, che ossediarà Iaurino o Papa. 5L’arciduca aspetta a Comaron li fiorentini, 6li mille mosqueteri che i dì passati furono mandati già da qui.
Item la gente del granduca, cossì anchora le bende di Bohemia, Silesia, Moravia et Austria, che già hebbero ordine d’insurger; poi si spera, che nostri cercaranno di venir alle mani col detto Sinam. Dio lo confonda et doni alli nostri la vittoria.
Hieri ho havuto la seguente letera d’un amico dal campo, dei 20 di questo:
„Hieri alli 19 siamo venuti qua da Strigonio, per tutt’il viagio habiamo visto li turchi, havendo il Danubio tra noi. Esso Sinam bassa è in ossedio di Tata, havendo, come si dice, 150 mila turchi con molta artellaria,7il bego di Natolia et Caramania, asiatici, 8il bassa di Buda col beglerbego di Grecia. In questo ponto, vengono cative nove che i tartari erano già gionti fin a Agria, non essendo solamente tartari, ma zingari et moldavi, gente colletticia.
362In tutto questo regno insurgono universalmente quanti possono portar l’arme. La nostra salute consiste in una bataglia col nemico, et ci si mandi grosso soccorso. A Tata fu mandata munition et provianda, ma tolta dal nemico, che per tutto di maniera è ossediata, che non se le può mandar soccorso. Già fu detto, che era persa, ma hora è venuta nova, che i nostri sortirono fuora, havevano amazato molti turchi, et inchiodatoli l’artellaria, et un grand pezo ruinato con la polvere. Il Sinam ha fatto tagliar tutti i pezi, che erano in guardia d’essa artellaria.
Hussar Peter, capitaneo in Papa, era anchora lui sortito et ha amazato molti turchi et molti prese. Li turchi sono tanto inpauriti et soliciti, che lassano le selle sulli cavalli per non esser alla isprovista colti. Si trova grand canaglia tra loro. Si dubita forte, chel nemico vorrà scorrer fin in Austria però la si guardi bene.“
Sta notte è venuto un corriere qua a Ratisbona, che Tata finalmente era presa et tutt’il presidio tagliato a pezi.
Dio habia misericordia di loro.
S. M.tà Ces. è molto travagliata, et noi altri melancolici. Ma spero in Dio che presto haveremo qualche bona nova, che ci ralegrarà molto.
Le cosse della dieta procedono lentamente. In summa io credo, che i lutherani desiderano, che le cosse non succedono bene, per poter ottener qualche cossa a lor proposito, il che, spero, che S. M.tà Ces. non concederà mai. Quel ambasciador magdeburgico fu spedito via con una fede, che haveva fatto grand instantia, per la asserta sessione, del suo padrone.9Ma che la cossa non reuscì, anzi che lui finalmente per tranquilità publica s’era contentato di partire, et che tal cossa non doveva preiudicar al suo patrone. Già si fece inanzi uno del vescovo assento de Halberstat, ma tutti i catholici gli hanno contradetto et non admessolo. Li doi ponti principali della propositione sono già conclusi, 10spero che si farà al resto parimente, et che la dieta già sia in fondo . . .
Qui non habbiamo caldo veruno, et giornalmente piogia.
Fußnoten
- 1 Ehzg Matthias musste die Belagerung von Gran aufgeben und zog sich bis Komorn zurück: Nr. 276.
- 2 Siehe Nr. 270, 276, 286.
- 3 Erlau/Eger ca. 100 km nordöstlich von Budapest: Welykyi II, 21.
- 4 Sinan Pascha eroberte am 23. Juli 1594 Tata, ca. 25 km südöstlich von Komorn, und am 27. September Raab/Györ: Jacov, Balcani, 56—65.
- 5 Pápa ca. 50 km südlich Raab/Györ.
- 6 Siehe Nr. 267, 274, 282, 288.
- 7 Die Zahl ist stark übertrieben, nach verlässlichen Quellen dürften es 50.000—60.000 Mann gewesen sein: Jacov, Balcani, 57.
- 8 Kleinasien, Anatolien und Kappadokien.
- 9 Siehe Nr. 262, 278.
- 10 Siehe Nr. 264.