Briefnr. 317

Aldobrandini an Portia - Rom, 1595 Januar 28

Band 3

Regest

Visitation des Klosters St. Blasien. Der Religion abträgliche Entwicklung in Baden. Rückstellung der für die Seminare in Graz, Laibach und 392eventuell in Villach bestimmten Kartäuserklöster in Seiz, Gairach und Franz.


Archiv

Arch. Vat. F. Borg. III, vol. 48 c, f. 3r—5r, Kopie.


Dalle lettere di V. S. de cinque del corrente1ho veduto la diligenza che ella ha usato nella visita et riforma del monasterio di S. Biagio 2col molto fretto che ne spera a gloria di Dio benedetto et a salute di tante anime, in che sarà stato tanto maggiore il mento suo, quanto sono stati li disagi et patimenti più gravi nella stagione horrida, et paese disastroso; le costitutioni non si sono ancora veduti, ma tengo per fermo che accresceranno le sue lodi.

Quel successo di Bada arrivò alla notitia nostra molti dì sono, né si tardò punto a fare quelli offitii che convenivano perché fosse essaminato in corte cesarea secondo il suo peso et perché si vedesse quante male consequenze potevano derivare dal tolerare sì mal essempio; ma cosa pare che l’intendano assai leggiermente perché non vedono o non vogliano vedere quanto si perde non solo della religione cattolica, ma anco dell’autorità imperiale; tuttavia non mancaremo noi di tutto quello che si può per la parte nostra.3

V. S. deve essere informata delle controversie che vertono dali padri gesuiti et cartusiani per quello che si cavava da alcuni monasteri di quest’ordine a sostentamento del collegio et seminario di Gratz;4sopra che vedendo che potevano nascere disordini maggiori con qualche scandalo de buoni, si è risoluto di commettere la causa a V. S., ma considerandosi bene lo stato di quelle provincie et il poco beneficio che ponno ricevere dalli padri cartusiani secondo l’istituto solitano della loro regola, poiché in quattro monasterii c’hanno in quelli contorni, non tengono più di sette o otto monaci. È stato proposto da qualcuno che sarà meglio procurare ch’essi lascia seco tutti li quattri sudetti monasteri, ricevendone qualche compensa pecuniaria che servisse alla instauratione d’altri luochi loro che si ponno tenere con miglior ordine et con maggiore numero, perché così non solo si stabiliria più fondatamente il collegio et seminario di Gratz, ma sene fondaria un altro in Lubiana et forse uno in 393Villacco con qualche altra opera buona d’avantaggio. Li cartusiani pare che stimino più degli altri et quasi unicamente il monasterio di Frantz, il qual’è presso Lubiana, 5et fu loro restituito pochi mesi sono che prima si ritrovava applicato dalla s. memoria di Gregorio XIII alla fondatione che allhora si maneggiava del vescovato di Goritia; 6né con altra conditione pretende l’arciduca Massimiliano ch’egli sia stato restituito a cartusiani, se non di lasciarlo de nuovo quando venga il caso della fondatione del detto vescovato; 7onde in quello possono fare debolissimo fondamento et senza quello, poco o nulla pare che poco curino gli altri, quando V. S. si possa trasferire a quelle parti, speriamo con la desterità et prudenza sua ch’ella sia per drizzare questo negotio di maniera che ne segua quello effetto che più sia secondo ’l servitio di Dio et il bisogno di quelle anime; né dubito che ella non sia per trattare il negotio con ogni studio, poiché pare che propriamente si attenda a fare un riparo contro l’heresie che non penetrino nel Friuli et non si spargano di là in Italia. Non impongo però a V. S. necessità di tempo per questo viaggio che ben so non esser di poche giornate et poca fatica; ma potrà andare disponendo le altre sue facende, tirandosi a quella volta, ove per questa causa et per altre che sarà desiderata dalla ser.ma arciduchessa, et da tutti buoni, et a suo tempo . . . commetteranno per quelle parti altri negotii 8. . .


Fußnoten

  • 1 Nicht vorhanden. 
  • 2 Siehe Nr. 314. 
  • 3 Baden betreffendes Breve vom 15. Januar 1595 an Ehzg Ferdinand von Tirol: Arch. Vat. Epp. ad Principes vol. 27, f. 27r—29r, siehe Nr. 321. 
  • 4 Gairach und Seiz, damals Steiermark, heute Slowenien, wurden für das Seminar in Graz herangezogen, nach Protesten in Rom aber den Kartäusern zurückgegeben; das konnten auch Bemühungen des Grazer Hofes zugunsten der Jesuiten nicht verhindern; Arch. Vat. Arm. 44, vol. 38, f. 175r. 
  • 5 Siehe Nr. 245. 
  • 6 Ehzg Karl betrieb die Gründung eines Bistums Görz und eines Bistums Völkermarkt zur Abstellung der Jurisdiktion des Patriarchen von Aquileia, der damals in Udine oder Venedig lebte, auf österreichischem Gebiet: Rainer, Diözesaneinteilung, 267 ff. 
  • 7 Die Karthause Franz in Krain wurde aber 1615 doch dem neugegründeten Jesuitenkolleg in Laibach einverleibt: Nr. 245 A9. 
  • 8 Siehe Nr. 322, 330, 331.