Briefnr. 66

Portia an C. Aldobrandini - Graz, 1596 Februar 12

Band 4

Regest

Portia um Zusammenarbeit des Prälatenstandes mit Katholiken zur Vermeidung von Schäden für die Religion bemüht. Erwartete Bewilligungen für Verteidigung. Patriarch von Aquileia plant Provinzialkonzil. Ferdinand päpstliche Gnade für H. G. Ainkhürn mitgeteilt. Sigismund unterwegs an Masern erkrankt. Zwei Dominikaner aus Split bitten um Hilfe. Vorbereitungen für Sturm auf Klis/Clissa.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III, 92 A, f. 23r–25r, Orig., P. S. eigenhändig


Per questa dieta che si cominciò qui alcuni giorni sono1questa nobiltà ha trattato et tratta con assai sollecitudine et secretezza et io sto, come scrissi già a V. S. Ill.ma con l’ordinario mio avvertimento per osservare 69et impedire occasionando i pregiudicii che potessero avvenire alla catolica religione et al principe istesso, facendone continuamente quegl’officii con il stato de prelati et catolici che si convengono all’officio mio, come mi è ben riuscito a proposito particolarmente nella materia che ho fatto porre nel foglio degl’avvisi per non fare troppo gran lettera. 2Et se il prencipe potrà ottenere interamente dalla provincia quello che si pretende et richiede in questa occasione, potrà di Stiria solamente promettersi un aiuto di poco men di 300 mila fiorini da impiegarsi et spendersi quest’anno nella diffesa de questi confini oltr’a quello che si spera di cavare di Carinthia, Carniola et contado di Goritia, le qual provincie si regolano con l’essempio di questa che è però la principale, più ricca, et che contribuisce ella sola quanto tutte l’altre insieme. 3Ma perché tutti questi aiuti vengan poi dispensati et maneggiati per il più dalla provincia et dalla nobiltà principalmente la quale è tutta heretica, non si può farci quel fondamento che si dovrebbe, essendo l’interessi et fini di questi provinciali in questa guerra molto differenti da quelli degl’altri prencipi christiani, da quali se si potesse impetrar aiuti almeno per congiunger le forze et i consegli si potrebbe esser sicuri molto più di quello che al presente si vive in queste provincie, anzi potrebbe danneggiare il Turco con assicurare più lungamente le cose d’Italia et della marina. Di che havendo io altre volte scritto a V. S. Ill.ma et significato il stato et il bisogno di questi paesi, lascierò di aggiunger altro in questa materia con tutto che io ne sia spesso richieduto dai nobili catolici, dagl’ecclesiastici et per nome degl’heretici stessi, da quei però manco malitiosi, rimettendomi a quello che sarà giudicato convenirsi, et poi finalmente deliberato per beneficio et securezza di questa parte massime se il Turco venisse con forze straordinarie, come avvisano da più parti, per assalirla.

Mons. patriarca d’Aquileia si comincia a dechiarare di voler tener un concilio provinciale nella sua chiesa et diocese,4et per questo ha insinuato qui al vescovo di Lubiana, il vescovato del quale è essente et per privilegio immediatamente sottoposto a cotesta S. Sede, 5che si debba eleggere, per quest’effetto almeno, un metropolitano conforme al decreto del Concilio di Trento nella sessione 24 al capitolo 2 ’de reformatione’. Hora parmi che ’l vescovo si vada quasi che ritirando et coprendo col favore et auttorità del 70prencipe et di certi conseglieri, i quali subito son per ridurre il negocio alla ragion di stato et delle pretensioni controverse tra gli venetiani et la Casa d’Austria, il che non è né può esser a proposito alcuno, parlando il Concilio di Trento apertissimamente et essendo questa un attione in tutto spirituale, alla quale anco per il vescovado di Trento et per gl’altri fuori del stato della S.ria di Venetia doveranno alcuni convenire; et io per me non posso sentir altrimente se non che il vescovo di Lubiana sudetto deva eleggersi un metropolitano siasi Aquileia o Salsburg come meglio le parerà, perché la raggione lo vuole et lo stato della sua diocese lo richiede.

Sarà però forsi da considerare se questi tempi et se le altre controversie che vertano tra questi prencipi permetteranno che si tratti questa materia per conseguirne quell’effetto che si desidera: dubitando io che quanto al luogo et quanto alle persone et alle iuriditioni temporali, ci havremo delle difficoltà grandissime in questa corte, et forsi molto maggiori in quella di S. M.tà; con tutto ciò io sarò sempre pronto per esseguir in ogni tempo et modo quello che mi sarà commandato da S. B.ne et da V. S. Ill.ma. Ho accompagnato la lettera di V. S. Ill.ma con rifferire a S. A. la gratia fatta da S. B.ne al S. Giovanni Giorgio Ainchorn,6della quale egli ha sentito grandissimo contento et m’ha pregato a renderne per suo nome humil gratie a S. B.ne et a V. S. Ill.ma, dal favore et protettione della quale S. A. si è persuasa che sia venuto anche qualche accrescimento di commodo a quel gentilhuomo; il che havendo io potuto affermare senza pregiudicare anco al valore dell’intercession sua, non ho voluto né dovuto negare, desiderando io che nell’arciduca creschin gl’obblighi con V. S. Ill.ma in tutte l’occasioni che mi vengano di rappresentarle le commissioni che mi truovo, potendo un giorno venire a molto proposito quella dispositione et congiuntione d’animo che si è così destramente introdotta et che egli professa con S. S.tà, con V. S. Ill.ma et con la corte di Roma; da che Dio N. S. potrebbe permetter occasione che si cavassero anche mirabili et grandissime conseguenze …

(P.S.): Hor hora ricevo lettere di mons. di Cervia7di Praga scritte alli 7 del corrente che mi portano nuova della grave indispositione che ha havuto il sig. prencipe transilvano, 8cioè di febre, terminato in morviglioni, et ch’era in securo della vita et che di Transilvania con lettere de 26 del passato si teneva avviso che ogni cosa passava in quiete con la salute di quella serenissima. Che ho voluto aggiungere con tutto ch’io speri che V. S. Ill.ma havrà di Praga lettere dal medesimo mons. …

71

(Beilage) Son venuti da me questa settimana due frati di San Dominico, cioè fra Doymo et fra Vincenzo da Spalato,9pregandomi che le facesse haver luogo in alcuno di questi monasteri de la provincia, dicendomi di haver difficoltà dai frati nel esser ricevuti, non havendo seco le lettere ordinarie del suo provinciale secondo l’uso della sua religione; et questo esserle avvenuto perché il cavalliere Francesco Bertucci 10gli chiamò per servitio di S. B.ne all’improviso, senza che potessero haver tempo di procurar le sudette lettere da suoi superiori in quella provincia. Questi due padri dicano d’esser quelli che hanno pratticato per l’acquisto del luoco di Clissa in Dalmatia, 11et dicano che si sia anche buona speranza, non aspettandosi altro che la commodità della staggione, 12et il ritorno del general Lencoviz, il qual è andato a Praga anco per quel negotio. Per questo mi son mosso a dar aiuto agli sudetti padri, et farli proveder et ricever in qualche luogo, non sapendo interamente la certezza, né la qualità del negotio: che ho voluto significar a V. S. Ill.ma, almeno per la particolarità dell’avviso, in evento che occorra di commandarmi alcuna cosa in questo proposito.


Fußnoten

  • 1 Am 29. Januar 1596. 
  • 2 Nicht vorhanden. 
  • 3 Insgesamt wurden 1593–1606 von der Steiermark 2.830.000 fl, von Kärnten 1.300.000 fl und von Krain 1.015.000 fl bewilligt: Antonitsch, S. 116; Niederkorn, S. 58 f. 
  • 4 Die Synode fand vom 19. bis zum 27. Oktober 1596 in Udine statt: Paschini II, S. 407, 419 A 10. 
  • 5 Pius. II erklärte 1462 die Diözese Laibach für unmittelbar dem Hl. Stuhl unterstellt. Der Bischof von Laibach kam 1596 nicht zum Konzil: Morelli I, S. 261. 
  • 6 Siehe Nr. 59. 
  • 7 Alfonso Visconti, Bischof von Cervia, Nuntius in Siebenbürgen: siehe Nr. 26 A 5. 
  • 8 Lag wegen Masern drei Wochen im Bett: Veress, Carrillo, S. 184; Szilas, Carrillo, S. 86 f. 
  • 9 Siehe Nr. 70. 
  • 10 Malteserritter Francesco Antonio Bertucci, einer der Initiatoren der Eroberung von Klis/Clissa: Noflatscher-Springer, S. 53 ff.; siehe Nr. 118. 
  • 11 Klis/Clissa: Ort und strategisch wichtige Festung in Dalmatien, rund 10 km nordöstlich von Split gelegen. Zur Eroberung von Klis/Clissa: Grünfelder, S. 99–111. 
  • 12 Siehe Nr. 94.