Briefnr. 68

Portia an C. Aldobrandini - Graz, 1596 Februar 19

Band 4

Regest

Landtage in Steiermark, Kärnten und Krain ohne schwere Probleme. Man erwartet die gleichen Geldbewilligungen wie im Vorjahr, in Österreich dagegen Schwierigkeiten. In Deutschland wird Klausur bei Frauenklöstern oft missachtet. Strenges Vorgehen dagegen notwendig. Schlägt diesbezügliche Breven für Bischöfe von Konstanz und Augsburg vor und schickt dafür Entwürfe. Graf Ambros von Thurn genesen, dankt für päpstlichen Segen. Päpstliche Kavallerie marschiert gut betreut durch Innerösterreich. Erwartete Ankunft Sigismunds in Graz.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III, 92 A, f. 42r–43r, Orig.


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Continua tuttavia questa dieta,1nella quale con tutto che se sian fatte alcune repliche tra’l prencipe et la provinicia, non si è anco potuto concludere et accordare i particolari che più importano: son però incaminate le cose in maniera che se ne spera buon successo con sicurezza che si haveran convenienti aiuti, et che de la religione non si tratterà per adesso cosa di momento né pregiudiciale.

Nel medesimo tempo si tengano le diete in Carinthia et Carniola2con speranza che quelle havranno il fine corrispondente a questa, havendo però apportato qualche difficoltà l’essersi inteso da questi provinciali che nella dieta che si tiene in Austria, la nobilità et gl’altri stati non vogliano dare alla M.tà dell’imperatore quella somma d’aiuti che fu pagata l’anno passato che non sarà imitato da questi, con tutto che ne fossero quasi ricercati dagl’amici et dai parenti di quella provincia.

Fra gl’altri abusi di Germania è uno de prencipali che i frati, preti et ogni sorte d’huomini entrano ne i monasteri et clausure di monache, et ivi con esso loro conversano mangiando, bevendo et tal’hor’ ballando et giocando con pericolo di scandali et diffamationi grandissime, le quale son anche seguite. Et perché questo suol molto spesso et quasi continuamente pratticarsi nelle diocesi di Constanza et Augusta, nelle quali è numero grande di monasteri, per molto che se ci habbi pensato, con richieder anco di parere gli principali et più prattici di questi parti, non si truova altro più securo rimedio che di supplicar a S. S.tà a conceder due brevi diretti al vescovo di Constanza l’uno, et l’altro al vescovo d’Augusta, et tutti due del medesimo tenore. Et perché si è provato che per via di suspensioni, sco74muniche et censure non si fa profitto alcuno, si è considerato di porvi certe altre pene, le quali io ho fatto descrivere nel foglio alligato, 3assicurato che saranno per esser più temute et osservate con maggior frutto et emendatione, et gl’ordinarii molto volontieri manderanno le copie del breve stampate a tutti i luoghi regolari. Per questo ho fatto fare un poco di minuta come dovrebbe et potrebbe esser a proposito la forma dei brevi sudetti, la quale perché sia più facilmente considerata et corretta da V. S. Ill.ma o da quelli, a quali ella imporrà il negotio, ho rissoluto anco di mandare con speranza che sarà ricevuta solo per significatione del desiderio che si ha del rimedio a tanti scandali che avvengano per il sopradetto abuso.

Il conte Ambrosio della Torre è finalmente guarito fuor dell’opinione de medici, et con meraviglia d’ogn’uno, et si come nell’indispositione mostrò quell’affetto di pietà et contritione ch’io scrissi,4così nella convalescenza seguita con buon’opere et molta devotione ringratiando S. D. M.tà della sanità ricevuta per valersene in servir continuamente meglio a i suoi prencipi, et particolarmente nei loro buoni pensieri: Rende hora humilissimamente gratie a S. B.ne et a V. S. Ill.ma della beneditione s.ma inviatale et della benignità usatale con quella, desiderosissimo come anche obbligatissimo d’impiegarsi in ogni servitio per honore et sodisfattione di S. Sede.

Passò, come V. S. Ill.ma havrà di già inteso, la cavalleria di S. S.tà con ogni sorte di commodità possibile per questi tempi et per queste provincie,5et gli è stata fatta usare per ordine di questi prencipi tutta quella cortesia et carità che si è potuto; se bene con manco ordine che non si fece con la fanteria, poiché questa si è cominciata quasi subito a sbandare da se medesima nel marciare, il che non fece la infanteria.

La venuta del sig. prencipe transilvano è molto desiderata et aspettata qui,6et per questo son stati espediti anche due gentilhuomini per visitarlo et indurlo più facilmente et certamente a venire, et se ben di Praga vien scritta la cosa per dubia, per la qualità dell’indispositione sua, mons. di Cervia me la scrive come per rissoluta …


Fußnoten

  • 1 Siehe Nr. 75. 
  • 2 Kärnten bewilligte wie im Vorjahr 90.000 fl, Krain wie üblich etwas weniger: Antonitsch, S. 95. 
  • 3 Nicht vorhanden. 
  • 4 Siehe Nr. 58, 61. 
  • 5 Siehe Nr. 61, 65. 
  • 6 Siehe Nr. 66, 67, 75.