Briefnr. 122

C. Aldobrandini an Portia - Rom, 1596 Juni 22

Band 4

Regest

Trauer und Sorge über Verlust von Klis/Clissa trotz gemachter Vorsorge. Deutsche wollen keine italienischen oder anderen Hauptleute; dasselbe gilt für Siebenbürgen. Neigung Ferdinands zum Türkenkrieg fördern. Wünscht Nachrichten über Sigismund von Siebenbürgen, vor allem über Eroberung Temesvárs. C. Porta weder nach Rom gekommen, noch geschrieben.


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ASV, Fondo Borghese, serie III, 57 (int. b), f. 22rv, Reg.


Per l’accidente che fu scritto a V. S. con l’ultime non sono comparse se non col corriero di questa settimana le lettere anco dello spaccio passato, et alle più fresche solamente che sono delli 10 replicherò qualche cosa,1non havendone bisogno l’altre.

Della resa di Clissa non si può perdere nella memoria che ha dato né il dolore, tanto più che di qua si erano fatte provisioni tali per presidiare et mantener quella fortezza et spetialmente di buone genti, et di buoni capi che se la disgratia si differiva è da sperare che non succedeva. Ci danno anco dispiacere tanto maggiore i pericoli che restano imminenti in consequenza di una perdita così grave quanto che costì si ha per difficilissimo il prevenirli per quei mezzi che si sono pensati et sono stati proposti più volte; essendo cosa chiara che i thedeschi non vogliono capi italiani o forastieri; et che il 140medesimo aviene anco in Transilvania per buona che si possa presupporre la volontà de prencipi, et per grande l’utilità o sicurezza che ne possano aspettare i proprii nationali.

La inclinatione del ser.mo Ferdinando alla guerra è da esser stimata assai, et da esser fomentata da V. S., alla quale somministra argomenti particolari il breve di N. S. che in tal materia fu mandato a lei ai dì passati per S. A.2et non ne manderanno infiniti altri per dir così, se massime si valerà degl’essempi de suoi antecessori che non con l’otio, ma con l’armi conservorno et dilatorno i loro stati con acquisto di una perpetua gloria.

Siamo in molto desiderio d’intender nuove del prencipe di Transilvania et dell’impresa, spetialmente di Themisvar parendo che per hora non si possa ricevere consolatione da altra parte che da quella;3et a V. S. non ho che altro dire di più se non che m’è capitata non so come l’altra di lei che doveva presentarmi il capitano Cesare Porta, il quale non è comparso, né m’ha scritto, forsi perché l’esser sopragionto l’infelice nuova di Clissa gl’haverà levato ogni occasione di fare né l’uno né l’altro 4…


Fußnoten

  • 1 Nr. 117. 
  • 2 Breve vom 8. Juni: ASV, Ep. ad Principes, Registra 28, f. 210r–211r. 
  • 3 Sigismund konnte nur vorübergehend einen Teil von Temesvár besetzen: Jačov, S. 141; siehe Nr. 126 P.S. 
  • 4 Siehe Nr. 117, 126.