Briefnr. 123

Portia an C. Aldobrandini - Graz, 1596 Juni 25

Band 4

Regest

Villacher Handel. Verhinderung evangelischer Kirchen in Diözese Aquileia. Bayerische Intervention zur Beseitigung der Probleme zwischen dem Erzbischof von Salzburg und dem Bischof von Chiemsee. Annullierung von Konstanzer Ehesentenzen. Ankunft einiger Dalmatiner zur Berichterstattung über Fall von Klis/Clissa. Kardinalspromotion.


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ASV, Fondo Borghese, serie III, 92 A, f. 85r–86v, Orig., P. S. eigenhändig
necessario, non lasciando io di far tutti quegli officii sempre che io ne son
da lui avvisato, così fossero i suoi officiali in queste parti più diligenti et
osservanti che non si havrebbono la metà delle difficoltà che si incontrano.


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Doppo quello ch’io significai a V. S. Ill.ma d’haver operato et ottenuto nel negocio di Villacco1ho anco fatto officio questa settimana perché sia impedito certa nuova fabrica de una chiesa lutterana in Carniola et nella diocese Aquileiense et ho impetrato dal prencipe ottime rissolutioni et decreti che ho voluto far sapere anco a V. S. Ill.ma poiché mi persuado ch’il medesimo mons. patriarca gli n’havrà dato conto come suole per il suo zelo et per accrescer forsi a me efficacia nell’operare che però non sarebbe

È stato a ritrovarmi questi giorni un gentilhuomo del sig. duca di Baviera, il quale m’ha rifferto per ordine di quell’A. che con tutto che sia stato fatto officio con mons. rev.mo di Salsburg per l’accommodamento de negotii et della persona di mons. de Chiemsee2che però non sia stato sin’hora possibile che il sudetto mons. arcivescovo habbia voluto sentirne parola, ne meno dar risposta a proposito, non volendo ne anche permetterle i frutti che si raccolgono nel territorio di Salsburg, lasciandoli però quelli che si ritrovano in Baviera, gli quali difficilmente potrebbe impedirle, il che m’ha fatto dir il sig. duca sudetto più tosto per termine di confidenza et per intender da me quello che si potrebbe fare di più che per via di negotio nel che non mi è parso di poter risponder altro in somma, se non che io credo et spero che con un poco di tempo converrà che mons. arcivescovo di Salsburg s’aquieti, havendo grandissimo bisogno di vescovo suffraganeo, il qual espedischi et attendi alle fontioni che soleva essersitar il sudetto mons. di Chiemse, et trovando soggetto a proposito cercherà poi esso modi et maniere di comporla con il vescovo et forsi anco con qualche pensione. Che ho voluto significare a V. S. Ill.ma anch’io più tosto per avviso che perch’ella sia cosa che importi molto, o, che si possi rimediare al presente.

Di Svevia mi è stato mandato copia d’una sentenza fatta dall’officiale di Constanza in certa causa matrimoniale, con significarmisi di più che ne sian state fatte alcune simili sotto nome di toleranza, le quali oltr’a che sono apertamente contra i canoni, possono anche far apparire scandali grandissimi come sarebbe se uno si ritrovasse con due mogli, come avverrebbe facilmente se si inquiresse in questo caso presente.3

Havrei io scritto di questo a mons. di Veglia,4ma non sapendo dove si trovi et se possi attender ancora a quella parte di Constanza, ho giudicato che l’inviar a V. S. Ill.ma copia della sudetta scrittura possi esser più sicuro et de maggior consolatione del sudetto monsignor se di costà le venisse imposto de procurar il rimedio chiamando a se l’officiale avvertendolo et facendole rivocare quelle determinationi o ver’annullarle di propria auttorità come che siano di gran scandalo et pericolo, rimettendomi però a quello che giudicarà V. S. Ill.ma meglio convenirsi.

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Son arrivati qui alcuni dalmatini per dar conto a quest’arciduca del seguito di Clissa per passarsene poi anco a Praga, tra questi è l’arcidiacono di Spalato5fratello di Giovanni Alberti et l’arcidiacono di Clissa 6et Francesco Martini et tutti si lamentano et piangono le sue miserie, in somma si dolgano del soccorso dato tardi, senza ordine, et con poca proportione al lor bisogno perché la gente condotta dal generale Lencoviz non era a bastanza per far le fattioni che si richiedevano: mi dicono anco che sian morti più di 300 dalmatini tutti buoni soldati, et che Spalato sia quasi come desolato per la morte di tanti di quei cittadini più principali che hanno seguitato l’Alberti; lascio di dire gli disordini che raccontano de scocchi et delle genti imperiali seguiti anco sin dal principio dell’impresa perché mi dicono anco che il canonico Diocletiano da Spalato gli possa haver esposti costì a S. B.ne; dirò solo che questi giorni si è discorso et trattato qui di far un forte a Carlopago 7poco lontano da Segna, di dove dicono che sarebbe ingresso più facile nella Bossena che per via di Clissa, et che si potrebbe valersi di quel passo più sicuramente che dell’altro potendosi anco quivi sbarcare più facilmente di quello che si poteva far a Clissa, però non vedendo ne intendendo ancora cosa che mi paia molto rissoluta, non aggiungerò in questo particolare altro a V. S. Ill.ma …

(P.S.): Rendo gratie infinite a V. S. Ill.ma del favore ch’ella m’ha fatto in farmi dar parte della nuova promotione de cardinali fatta da N. S.8, et sì come di nuovo me ne congratulo per la conseguenza del servitio ch’io ne spero a cotesta B.ma Sede, così mi rallegro di quell’accrescimento ch’io desidero alla grandezza di V. S. Ill.ma, la quale per sua benignità può sperare et giudicare delle mie fattiche da farsi per molt’anni anco a servire quelli ch’io non ardirò forse mai di pretendere, supplicandola però di procurarmi quella gratia che V. S. Ill.ma può considerare più quadrarsi alla mia conditione et stato presente, la qual di nuovo raccomando …


Fußnoten

  • 1 Siehe Nr. 109, 120. 
  • 2 Siehe Nr. 28. Bischof Cattaneo von Chiemsee schrieb am 17. April 1596 dem Papst und C. Aldobrandini: ASV, Fondo Borghese, serie III. 85 c1, f. 85r–86r; weitere Quellen zu diesem Streit: Salzburg, Diözesanarchiv, 4/36, Chiemsee. Siehe Nr. 144. 
  • 3 G. Portia war 1594/95 in der Diözese Konstanz als Nuntius aktiv: Nr. 1. 
  • 4 Johannes von Thurn, Bischof von Veglia/Krk, Nuntius in der Schweiz: Jaitner, Hauptinstruktionen, S. 365–389, Instruktion vom 10. November 1595. 
  • 5 Nicola Alberti. 
  • 6 Pavao Sirotković. 
  • 7 Carlopago/Karlobag, Stadt an der Küste Dalmatiens in der Nähe von Senj/Zengg. 
  • 8 Siehe Nr. 113, 119, 125.