Briefnr. 206

Portia an C. Aldobrandini - Graz, 1596 November 4

Band 4

Regest

Nach der Schlacht bei Keresztes gefährliche Lage Innerösterreichs mit drohenden Konsequenzen für die gesamte Christenheit. Mangel an Kriegskunst und militärischer Disziplin. Ferdinand über Niederlage der Christen tief betroffen, befürchtet Einfall der siegreichen Türken und Verwüstungen bis Italien. Drohender Vorstoß durch Kroatien kann mit hiesigen Mitteln nicht abgewehrt werden. Schickt zwei Briefe Viscontis. Nach Mitteilung Ferdinands sollen laut neuen Avvisi die Schäden der christlichen Heere nicht allzu schwerwiegend sein.


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ASV, Fondo Borghese, serie III, 92 A, f. 173r, Orig., P. S. eigenhändig


V. S. Ill.ma potrà vedere e considerare per sua prudenza dall’aggiunto ragguaglio1lo stato di queste provincie e prencipi a quali, se la M.tà di Dio non concede meglior indrizzi e consegli e forze maggiori per l’avvenire, sarà gran pericolo, che non succedano finalmente sempre maggiori pregiudici e conseguenze al Christianesmo. E, se ben il fatto in se è stato in qualche parte da principio ben ordinato, per quello ch’odo, però, non si può negare che non ci sia stato mancamento ne’ capi e nel commando, di che ho sempre dubitato, poich’egli è verissimo ch’appresso queste nationi non è 248buon’arte né disciplina militare, 2e di già s’è provato e veduto tante volte che non v’è occasione di dubitarne più.

Di questo infelice successo questo buon prencipe è rimasto tutto afflitto, sapendo come sia in cattivi termini la Croatia e questi confini e, se turchi vittoriosi rompono di qua anche verso Canisa3o Petrina, com’è credibile, non è miraggio che si desertano molti di questi luoghi fin’a confini d’Italia, potendo far l’uno e l’altro il Turco facilissimamente. Non si manca però di sollecitare e metter in arme le genti che si può di queste provincie, ma infatti elle non possono quello che bisognerebbe anche per una mediocre difesa, ch’è quanto mi occorre dire a V. S. Ill.ma con tutta l’afflittione e dolore che qui ci troviamo …

(P.S.): Invio due lettere di mons. nuntio di Transilvania,4non essendo certo s’egli habbi potuto scriver a V. S. Ill.ma. L’arciduca mi ha però fatto dire hor hora che ha avviso che non sarà tanto danno della nostra parte. 5Dio voglia che sia vero et conceda alla christianità ricompensa del patito con la sua santa gratia.


Fußnoten

  • 1 Wahrscheinlich Nr. 205. 
  • 2 Die Schlacht um Keresztes ging in erster Linie wegen Disziplinlosigkeit verloren: siehe Nr. 205, 210. 
  • 3 Kanizsa ging 1600 verloren: Cerwinka, Kanizsa, S. 436–439; siehe Nr. 99, 126. 
  • 4 Nuntius Visconti war bei Keresztes dabei: Jačov, S. 162; Instruktion und Berichte Viscontis: Veress, Mon. Vat. Hung. II 3, 50 ff.; Instruktion 1594 Dezember 14, Jaitner, Hauptinstruktionen, S. 320–345. 
  • 5 Aus einem Schreiben der Erzherzogin Maria geht hervor, dass man in Graz nicht über die volle Katastrophe der Niederlage von Keresztes informiert war: Hirn, Maximilian I, S. 52.