Regest
Bestätigt Erhalt der beiden ihm wertvollen Briefe vom 9. Januar. Hofft auf erfolgreiche Begleitung Erzherzog Ferdinands (zum Landtag). Trotz Türkenangst in Deutschland und Polen Untätigkeit und Langsamkeit. Erwartet Avvisi aus Prag und Rom als Leitfaden. Schätzt Regini sehr.
Archiv
ASV, Fondo Pio, vol. 114, f. 224v–225v, Reg.
Brieftext
Mi sono venute due lettere del pugno di V. S. sotto la data di 9 di questo, et mi sono state care, di più et con modi insoliti mi manda et segni et ritratti dell’amor ch’ella mi porta, il quale mi par fattura di Titiano; voglio dire ch’egli è compitamente perfetto, lo ricevo et l’abbraccio volentieri et voglio che V. S. creda, ch’egli è molto ben meritato dalla viva et vera affettione che porto io alla persona di V. S. vestita di tanti meriti che obligano a volerle bene chiunque la conosce. Spero che l’andata di V. S. con quell’Altezza sarà di frutto.1Et in quanto al Turco, troppo è vero che se la sua militia fosse disciplinata a militare l’inverno, basterebbe quella staggion sola a pigliar tutta la Germania, per l’inertia et pigritia loro, et supera ogni freddo settentrionale. Anch’io lo provo, poiché per il fillo di questi negotii veggo tanta 294lentezza che mi fa diffidentissimo d’ogni buon successo. 2Aspetto gli avvisi et di Praga et di Roma, i quali saranno il palinuro della mia navigatione. Qui è il sig. Almirante 3che certo riesce un gentilissimo cavalliere, et io spero che sarà cara a questa maestà la sua venuta, et non punto inutile a molti particolari negotii di non poca importanza.
Mons. Regini4è amato da me grandemente, et questo amore non sarà punto sterile, ogni volta ch’io haverò occasione di fargliene vedere gl’effetti. I comentarii di V. S. delle cose germaniche, fatti non a relation d’altri, ma per quello che essa stessa ha veduto et praticato esperimentalmente, mi saranno di gran gusto a leggerli, et credo che sarà lettione non meno utile che dilettevole.
Se V. S. aggiunge al publico negotio questi privati laudi, non havrà da render punto conto dell’otio. Diffendasi V. S. dal freddo, scrivami quando può, amimi sopra tutto et preghi Iddio che liberet me ab omni malo; che anch’io pregandolo che confirmet V. S. in omni opere bono. Di cuore me le offro et raccomando …
Fußnoten
- 1 Siehe Nr. 256, 257.
- 2 Der polnische Reichstag (Sejm) endete ohne Beschluss. Als ein Grund für das Scheitern der Ligaverhandlungen wurde auch der Streit um die Moldau angenommen: Niederkorn, S. 489; siehe Nr. 245.
- 3 Francesco de Mendoza, Almirante d’Aragona, war dann in Prag und in Graz wegen der Verheiratung der Infantin Isabella und des Infanten Philipp: Siehe Nr. 245 A 1; Mosconi IV, S. 77 f., 87; Rainer, Heirat, S. 177.
- 4 Siehe Nr. 246 A 2. Kanonikus Alessandro Regini, Rat Ezhg Ferdinands: ASV, Fondo Borghese, serie I, 696–699, f. 142r.