Regest
Hat auftragsgemäß Informationen über den Franziskaner Francesco da Zara eingeholt. Dieser hatte um Vollmacht angesucht, in Fiume/Rijeka gegen Häretiker und Verdächtige vorzugehen und Konvertiten aufnehmen zu dürfen. Erachtet ihn dafür aber als nicht geeignet, besonders an einem Ort, wo es Derartiges bisher noch nicht gegeben hat. Sollten die Kardinäle der Inquisition jedoch einen Geeigneten namhaft machen, wäre Triest die günstigere Wirkungsstätte. Dort befindet sich ein Minoritenkloster, das für die Zwecke der Inquisition verwendet werden könnte. Obwohl es die Inquisition bisher in den Ländern dieser Erzherzoge nicht gibt, besteht Anlass zur Hoffnung, dass der gegenwärtige Herrscher bei Empfehlungen des Papstes und von Kardinälen der Inquisition zustimmen werde. Zurzeit hält sich der Dominikaner-Provinzial von Ungarn, ein Bekannter von Girolamo Bernerio, Kardinal von Ascoli, in Graz auf; vielleicht kann dieser helfen.
Archiv
Rom, ACDF, St. St. TT 1a Germania, f. 536rv, 537rv, Orig., P.S. eigenhändig
Referenzen
- Druck: Rainer, Inqisitionsarchive, S. 80–82, Nr. 52
Brieftext
Conforme all’ordine di V. S. Ill.ma circa l’informatione delle qualità di fra Francesco da Zara dell’ordine de minori osservanti, il quale ha supplicato costì per haver facoltà di procedere in Fiume contra gl’heretici et sospetti et di ricevergli ritornando all’obedienza di S. Chiesa, debbo dirle che per quello ch’io ho potuto haver sin hora, non trovo chi venghi conosciuto di qualità tali che si possa giudicar corrispondente a carico di tanto momento, spetialmente in luoghi, ne’ quali, per non essere solito simile essercitio, potrebbon occorrere delle difficoltà, dalle quali le sarebbe difficile il sbrigarsi, et quando pur si potesse introdurre in quelle parti qualche persona atta a simil officio et che V. S. Ill.ma con gl’Ill.mi et R.mi Sig.ri cardinali colleghi lo giudicassero ispediente, sarei di parere che si i introducesse et trattasse il negotio conforme al memoriale aggiunto,1rimettendomi però sempre al giuditio et alle resolutioni di V. S. Ill.ma et de gl’altri sudetti Ill.mi, aggiungendole che quanto al luoco il più commodo et a proposito sarebbe nella città di Trieste, et dovendosi commettere simil carico 2et havendo quivi gli Minori Conventuali assai conveniente monasterio, si potrebbe far commoda elettione di qualche frate di quell’ordine, il quale per qualità, dottrina et prattica fusse atto a sostenere tal carica; et benché non sia stato sin’hora ne dominii di questi prencipi in uso quest’officio, nondimeno si potrebbe sperare d’ottenere qualche cosa dalla bontà et religione del presente ser.mo arciduca, massime se li fosse ricordato et proposto con l’autorità della S.tà di N. S. et di VV. SS. Ill.me et R.me, alle quali rimettendomi con ogni riverenza …
P.S.: Qui si trova il provinciale d’Hungeria chiamato fra Nicolo Lucheschi da Oderza dell’ordine di San Domenico, noto all’Ill.mo cardinale d’Ascoli,3com’io credo, il qual sarebbe soggetto assai buono, massime in questi principi, se nel rimanente del negotio si provasse far le provisioni necessarie che ho voluto aggiunger a V. S. Ill.ma per maggior [informatione] di queste parti et delle sue necessità, et anco per nominarle qualche persona in occasione di bisogno.
359Beigeschlossenes Memoriale über die Errichtung eines Inquisitionstribunals in Triest oder Fiume.
Dovendosi erigere tribunale del S. Officio dell’inquisitione in Trieste o Fiume o altro luoco di que’ contorni, siccome si giudica che sarebbe di molto utile per la conservatione della fede cattolica et per riddur all’obedienza di S. Chiesa alcuni che potessero esser incorsi o sedotti in heresie, si propongono le infrascritte considerationi.
Che quanto maggiore si potesse havere il braccio secolare in erigere et eretto aiutare il ministro del s. officio, tanto più sarebbe ancora il frutto che ne risultarebbe da quello, oltre che con esso braccio secolare facilmente si riddurebbe ogni cosa a termini di profitto et senza quello non si potrebbe far cosa di momento et perciò si dovria procurare il consenso et l’aiuto del ser.mo arciduca Ferdinando, dalla cui bontà et zelo ardentissimo di ristorare la fede cattolica si potrebbe sperare molto.4
Si dovrebbe far anco elettione d’inquisitore, il quale per bontà, età, dottrina et prattica fosse atto a sostener tal peso, perciò non dovrebbe esser giovane, ma d’età almeno di 50 anni, prudente, prattico dell’officio, et oltre l’eruditione, che havesse notitia delle lingue latina, italiana et un poco della schiava ancora, almeno in questo principio.
Si havrebbe anco da considerare et procurare che la persona fosse di sodisfattione a questi prencipi, onde per convenienti rispetti sarebbe meglio elegger uno de’ stati o della S.tà di N. S. o di quelli di casa d’Austria, et risolvendosi di erigere il tribunale in Trieste, come si giudicarebbe meglio, sarebbe quest’officio forsi più commodo per uno de padri di S. Francesco Conventuali, gli quali hanno in quella città monasterio.
Il luoco, come è detto, per eriger questo tribunale sarebbe molto a proposito la città di Trieste per esser principale in quelle parti et del dominio del ser.mo arciduca, et ivi potrebbe risedere ordinariamente l’inquisitore con auttorità sopra le terre soggette in temporale al ser.mo arciduca, cioè Fiume, Segna, Goricia, Gradisca et altri luochi vicini, et potendosi haver qualche frate del detto ordine di minori conventuali, l’inquisitore potrebbe risedere nel monasterio suo, et non essendo della religione de’ conventuali sudetti, se le potrebbe procurar stanza in vescovato o altra parte della città, come meglio si giudica. Si potrebbe procurar anco che se gl’assignassero convenienti redditi per se, et per mantenere quelli officiali che fosser necessari per il S. Officio, quali redditi annuali si potrebbon procurar d’havere dalle terre sudette per ordine del ser.mo, quando si contentasse di aiutar questa sant’opera, overo da beneficii, et specialmente dal vescovato di Lu360biana hora vacante, 5constituendo pensione di 100 scudi sopra quello, come piacesse alla S.tà di N. S. et altrove poi anco per il supplimento.
Aggiungendo che quando si facesse senza l’aiuto del ser.mo arciduca et senza gli altri requisiti considerati di sopra, si potrebbe dubitare di poco o di niun profitto.
Fußnoten
- 1 Siehe unten beigeschlossenes Memoriale.
- 2 Nicht gelungen.
- 3 Nicolò Lucheschi OP, aus Oderzo stammend. Girolamo Bernerio, 1586 August 2 Bischof von Ascoli, 1586 November 16 Kardinal, Generalinquisitor, gestorben 1611: H. C. III, S. 51, 120.
- 4 Die Inquisition wurde in Innerösterreich nicht eingeführt.
- 5 Bistum Laibach durch den Tod von Bischof Johann Tautscher (24. August 1597) vakant. H. C. III, S. 217.