Regest
Reise nach Passau verzögert sich, teils wegen Krankheit Portias, teils wegen wichtiger anstehender Fragen (Vakanzen, Annullierung der Ehe der Erzherzogin Maria Christierna) und der erwarteten Rückkehr P. Carrillos. Kaiser ist angeblich über Portias Mission nach Passau nicht erfreut. Erzherzogin Maria erwartet Portias Anwesenheit bei ihrer Rückkehr. Die Haltung der erzherzoglichen Familie zur Frage Passau ist unklar. Kündigt den ehemaligen Provinzial der Dominikaner [Lucheschi] in Rom an.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 113 B, fol. 102r–v, Orig.
Referenzen
- Beilage: fol. 99r–v, Avviso, an San Giorgio adressiert, Graz, 1599 Juli 26.
Brieftext
Doppo che V. S. Ill.ma mi commandò di communicar a questo Serenissimo l’ultima rissolutione sopra ’l negotio di Possa, io son stato sempre impedito hor da infermità mia et de’ miei, hor da importanti negoti che son occorsi in questa Provincia1, come la vacanza d’alcune Prelature, parte delle 144quali non sono anco interamente proviste per mancamento di sogetti et ultimamente per beneficio di questa Città, la quale manca di persone per lunga infermità del Paroco 2, et per quest’effetto s’è applicato il P. Capuccino 3a servire et predicare anco nella Chiesa Parochiale, et in fine mi son anco trattenuto, pregato da questi Serenissimi et dalle lettere del P. Cariglio 4, per attender la rissolutione del negotio di Transilvania, scrivendomi ultimamente il medesimo Padre questo esser anco conform’alla mente et ordine della S.tà di N. S., cioè ch’io mi truovi in Graz al tempo del suo ritorno et arrivo qui, il quale s’attende di giorn’in giorno. Non ho però lasciato di prepararm’in tanto all’essecutione dell’ordine et commando sopradetto per applicarmi subito ch’io sia liberato dalle presenti occupationi et obligatione. M’ha però detto heri questo ser.mo Arciduca d’haver avviso di Praga che la M.tà dell’Imperatore stava anco irressoluta sopra l’avviso mandatoli della commission mia da esseguirsi in Possa 5, né si può creder altrimenti se non che queste soggestioni venghino per opra di quelli che non patiscono volentieri né superiorità né riforma Ecclesiastica, et questo dispiace all’Arciduca grandemente in tanto che m’ha detto di non poter intender quegl’humori di Praga, benché non ardisca per le occasioni presenti di contradire ain cosa alcuna o separarsi dall’Imperatore. Mi truovo anco lettere dell’Arciduchessa 6che vorebbe parlar meco prima che s’ordinasse ’l particolare dell’Amministratione et io credo che tra di lor Prencipi non convenghino in tutto anco in questo particolare, se bene l’Arciduca mi ha detto che si rimetterà in fine nella nominatione dell’Aministratore che farà la M.tà dell’Imperatore. Io mi vado dunque anco per questo trattenendo, perché desiderando di sodisfare convenientemente all’ordine di S. S.tà et al beneficio di quella Chiesa, vorrei haver gli Prencipi ch’aiutassero et non impedissero le mie fatiche, 145poiché non si ponno fare questi viaggi et queste diligenze se non con gran travaglio et molestie d’animo et di corpo. Di che ho voluto dar conto a V. S. Ill.ma acciò che ella sappi quanto passa in questo particolare, al quale però m’applicherò nel miglior modo che potrò secondo l’occasione et opportunità ch’io vedrò doppo c’havrò inteso quello che porterà il P. Cariglio per ordine et commando di N. S. …
Io penso che sarà arrivato a far humil riverenza a V. S. Ill.ma un P. di San Domenico7già Provinciale in queste Provincie, al quale havevo imposto che per mio nome le riferisse in sostanza lo stato di quest’affari et quello che si poteva sperare in questi travagli delle Provincie et Arciduca. Et perché è persona di molta esperienza et bontà, supplico V. S. Ill.ma a degnarsi di ricerverlo nel numero de suoi Servitori et nella sua benigna gratia.
Fußnoten
- 1 Eh. Ferdinand wurde vom kaiserlichen Botschafter in Rom, Raimund von Thurn, bereits am 5. Juni 1599 über die Mission Portias nach Passau unterrichtet: vgl. R. von Thurn an Ferdinand, Rom, 1599 Juni 5, HHStA, Familienkorr. A 9, fol. 181r.
- 2 Lorenz Sonnabenter (gest. 1600), als Erzieher am Hof in Graz begleitete er Eh. Ferdinand zum Studium nach Ingolstadt und war als Lehrer Eh. Maximilians tätig. Pfarrer von Hartberg (1597), Stadtpfarrer von Graz (1598–1600): vgl. SCHUSTER, S. 359f.; SCHABL, S. 32; DEDIC, Protestantismus, S. 110 (Anm. 1).
- 3 P. Ludwig von Einsiedel: vgl. Nr. 36.1.
- 4 Nicht auffindbar.
- 5 Vgl. Nr. 41.2. Raimund von Thurn berichtete dem Kaiser ausführlich über die Entsendung Portias als päpstlicher Gesandter nach Passau, wobei seine Aufgaben klar festgehalten wurden: vgl. R. von Thurn an Rudolf II., Rom, 1599 April 24, HHStA, Hs W 290, Bd. 9, fol. 926r–927v; R. von Thurn an Rudolf II., Rom, 1599 Mai 8, HHStA, Hs W 290, Bd. 9, fol. 978r–979v; R. von Thurn an Rudolf II., Rom, Mai 15, HHStA, Hs W 290, Bd. 9, fol. 930r–v; R. von Thurn an Rudolf II., Rom, Juni 12, HHStA, Hs W 290, Bd. 9, fol. 984r–985r.
- a Eigenhändige Einfügung Portias.
- 6 Nicht auffindbar.
- 7 P. Nicolò Lucheschi: vgl. Nr. 47.1.