Briefnr. 64.2

Portia an San Giorgio - Graz, 1599 August 9

Band 5

Regest

Post durch P. Carrillo uberbracht. Prozess zur Auflösung der Ehe der Fürsten von Siebenbürgen [Maria Christierna, S. Báthory] wurde durchgeführt. Portia dankt für die Erlaubnis, die Messe im Haus zu feiern und bittet darum, sie auch auf seine Kapläne zu erweitern. Vorbereitungen für die Entsendung einer Delegation nach Rom in der Uskokenfrage. Hoffnung der Erzherzöge [Ferdinand, Maria Christierna] auf Ehedispens für Sigismund von Thurn.


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ASV, Fondo Borghese, serie III 113 B, fol. 128r–v, Orig.


Referenzen

  • Teildruck: VERESS, Epistolae, S. 602f.; HORVAT 1, S. 252 (basiert auf der Kopie in Fondo
    Borghese, serie III 92 A, Nr. 64.5).

aDoppo la ricevuta de Brevi et lettere di V. S. Ill.ma resemi dal P. Alfonso 1, non m’è stato possibile per le instanze di questi Signori di poter quasi attender ad altro ch’al negotio impostomi sopra ’l Matrimonio Transilvanico et sua dissolutione, essendomi convenuto applicarmi subito all’essame d’alcuni testimoni et attendervi continovamente sinché se n’è venuto al fine et perché il Processo è riuscito un puoco lunghetto non mi sarà possibile inviarlo alla S.tà di N. S. et a V. S. Ill.ma prima del seguent’ordinario 2.

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Ho anco udito et inteso nella medesima materia quanto mi doveva riferire il P. Alfonso sudetto conform’alle lettere di credenza3ch’esso mi ha presentato per parte di V. S. Ill.ma, al che m’anderò accommodando con quella maggior diligenza et consideratione che si conviene in tanto negotio per sodisfar principalmente alla santissima mente et comando di S. B.ne et all’ordine di V. S. Ill.ma, sì come a suo tempo gl’ene darò compito raguaglio.

Rimango con obligo infinito a V. S. Ill.ma della gratia impetratami di poter celebrare in propria Casa in tempo delle mie occupacioni et impedimenti già scritti et la supplico a proseguir col suo favore la concessione, acciò che s’estenda a miei Capellani4, et per le medesime ragioni addotte et anco principalmente per le infermità ordinarie agl’occupati et affaticati Ecclesiastici, non convenendo a Prelato et particolarmente Nontio Apostolico in queste parti star giorn’alcuno senza dir over udir la messa, se non in caso di gravissima indispositione et impossibilità.

bNe particolari concernenti l’accommodamento degl’Uscocchi non intendo qui che si pensi ad altro più seriamente che a preparar le scritture et le persone c’hanno a venire costà a piedi di N. S. per tutte le controversie et pretensioni di questa Ser.ma Casa con la Republica de Signori Venetiani et io mi persuado che questo mese si preparerà ogni cosa necessaria a quest’effetto. In tanto credo anche che si proseguirà di tener in freno et obedienza gli sudetti Scocchi et che si farà ’l possibile per transferirli al luogo determinato, come credo che si sarebbe di già fatto se ci fosse stata la commodità del danaro 5.

Ho dato anco ricapito a Brevi et lettere di V. S. Ill.ma (scritte com’ho inteso dagli stessi Prencipi) in proposito della dispensa del Conte Sigismondo della Torre6, della quale rimangono per la speranza della gratia molto consolati …


Fußnoten

  • a Teildruck: VERESS, Epistolae, S. 602f. 
  • 1 Die von Carrillo im Auftrag der Erzherzöge in Rom erwirkten Schreiben wurden von diesem selbst in einem Brief an Aldobrandini aufgelistet: vgl. VERESS, Epistolae, S. 333f. Vgl. Nr. 54.1. 
  • 2 In der in Rom eigens für die Annullierung dieser Ehe gebildeten Kongregation war beschlossen worden, dass die Ehe als nicht vollzogen für ungültig erklärt werden könne, aber zuvor noch weitere Zeugenaussagen dazu eingeholt werden müssten, womit der Grazer Nuntius beauftragt wurde. Dieser Auftrag erfolgte mündlich über Carrillo, mit der Veröffentlichung der Annullierung wurde Portia schriftlich beauftragt (Nr. 56.1): vgl. ZINGERLE, Maria Christierna, S. 48f. Vgl. Nr. 66.1. 
  • 3 Vom 13. Juli 1599 sind nur zwei Kredenzschreiben für P. Carrillo, adressiert an Sigismund Bathory und Maria Christierna, auffindbar: Clemens VIII. an Sigismund Báthory, Rom, 1599 Juli 13: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 13244; Clemens VIII. an Maria Christierna: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 13245. 
  • 4 Vgl. Nr. 58.1. Die Weisung vom 30. Juli 1599 mit der Ausdehnung der Fakultät auf die Kapläne Portias war offensichtlich noch nicht in Graz eingetroffen: vgl. Nr. 61.1. 
  • b Teildruck: HORVAT 1, S. 252. 
  • 5 Vgl. Nr. 58.1. 
  • 6 Breven vom 17. Juli 1599 an Eh. Ferdinand und Eh. Maria Christierna, die sich für die Ehedispens von Sigismund von Thurn und Margherita Lenkovié eingesetzt hatten: NANNIIMRKONJIé 3, Nr. 13247, 13248. Sigismund von Thurn war mit Orsina von Thurn, der Schwester Raimund von Thurns, verheiratet gewesen, nach deren frühen Ableben er Margherita Lenkovié heiratete: vgl. DBI 37, S. 544.