Regest
Erzherzöge drängen auf den Abschluss des Annullierungsprozesses der Ehe der Fürsten von Siebenbürgen [Maria Christierna, S. Báthory]. Mangel an Schreibern für die Kopie der Prozessakten aufgrund einiger Todesfälle und Krankheiten. Ruhr in Innerösterreich.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 113 B, fol. 139r, Orig.
Referenzen
- Druck: KRUPPA, S. 68 (fälschlicherweise als Bericht an Scipione Borghese angeführt).
Brieftext
Questi Serenissimi mi fanno tante instanze per la spedition di questo negotio matrimoniale della Principessa Maria Christierna che non mi posso difendere, et perché mi converrà finalmente sodisfarli mi son risoluto d’inviar con quest’ordinario quella dichiaratione che ho giudicato convenirsi conforme al Breve di S. S.tà1et al processo ch’io ho qui formato co ’l giuramento de testimoni più intimi et informati nel fatto; et perché il tempo mi è aanche mancato et l’occupationi aumentate nel giorno dello spedir le lettere, non si son potute far le copie con quella diligenza ch’io haverei desiderato 2, 177trovandomi massime in strettezza di scrittori per la morte d’alcuni et infirmità d’alcuni altri, così questa Provincia quest’anno è ripiena di miseria et al presente corre qui una sorte di disenteria, che ne sotterra più che non fa la peste in altre parti, et io ho molto che fare a difender la mia famiglia da questo male. Et se bene io mi persuado che non sia rimasto luogo a diligenza maggiore nell’esseguir la commessione della S.tà di N. S. formalmente, niente di meno al desiderio ch’io tengo di servire et sodisfar alla dignità de suoi comandi, haverei desiderato di potern’usar anche di più, né hora mi resta che aspettar et desiderare altro ch’intender, s’havrò in qualche modo accertato et sodisfatto al sudetto comandamento et all’affettuosissimo desiderio mio …
Fußnoten
- 1 Nr. 56.1.
- a Eigenhändige Einfügung Portias.
- 2 Vgl. Nr. 66.1. Der Druck, den die Erzherzöge auf Portia ausübten, war vor allem dadurch bedingt, dass man auf Anraten P. Carrillos die Zeugenaussagen vor der Rückkehr der Eh. Mutter Maria und ihres Sohnes Ferdinand abschließen wollte, um ihnen die Teilnahme an dem Prozess zu ersparen: vgl. HURTER, Ferdinand 3, S. 341; ZINGERLE, Maria Christierna, S. 48f. Portia berichtete Eh. Ferdinand in einem Schreiben vom 3. August 1599, dass Eh. Maria Christierna durch Maximilian Schrattenbach, P. Carrillo und P. Pollardt bezüglich eines raschen Abschlusses der Annullierung Druck auf ihn ausübe: vgl. Portia an Ferdinand, Graz, 1599 August 3, HHStA, Familienkorr. A 7, fol. 19r–v.