Regest
Eine Lösung des Uskokenproblems ist nur möglich, wenn die Finanzierung für die Besatzung von Zengg/Senj feststeht. Weder der Kaiser noch der Erzherzog werden sich in Venedig um einen Kredit bemühen, sondern eher wieder beim Heiligen Stuhl anklopfen. Portia hat sich bisher diesbezüglich taub gestellt. Eine deutsche Besatzung wäre einer italienischen vorzuziehen. Erzherzog Ferdinand, dem das päpstliche Breve übermittelt wurde, hofft auf das baldige Zustandekommen der Verhandlungen in Rom durch den kaiserlichen Botschafter [R. von Thurn]. Die Erzherzöge freuen sich über die Dispens für Erzherzog Karl und bitten um deren Erweiterung. Portia wartet auf Anweisungen für Passau, wo sich der bayerische Herzog [Maximilian I.] und das Domkapitel auf die habsburgischen Wünsche einstellen müssen. Erzherzogin Maria Christierna ist wieder gesund.
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ASV, Fondo Borghese, serie III 113 B, fol. 150r–v, Orig.
Brieftext
Nel particolare degl’Uscocchi significai a V. S. Ill.ma la settimana passata1con quant’efficacia io havevo proposto a questo Ser.mo Arciduca che si dovesse venire a qualche rimedio, et le soggionsi anco gl’argomenti ch’adducono questi Signori dell’impossibilità loro et quello che viene ad206dotto da Cesarei, et con tutto che ’l Sig. Flaminio Delfini presuponga facile l’imprestito de Signori Venetiani, io nondimeno vi scuopro delle difficoltà che non facilmente sogliono questi Signori, né quelli di Praga communicar a ciascuno; né per me credo che quest’Arciduca si muoverà mai a farn’instanza presso la Republica se l’Imperatore non si fa egli capo della dimanda, anzi dubito che quando si verrà al restringimento del provedervi, che ricorreranno a pregar più tosto per aiuto da N. S., da che mi son sempre ito allontanando quanto più m’è stato possibile, benché più volte m’habbino voluto persuadere che la spesa di mantenere nuovo presidio non eccederebbe diciottomila o ventimila scudi l’anno et che questa somma si potrebbe cavare da qualche Decima o da qualche contributione di Mercanti, ma in ogni caso che N. S. dovess’entrare in questo negotio, sarebbe molto da considerare, se il spogliare affatto quel Confine degl’Uscocchi potess’apportare incommodo notabile, se bene il levar loro l’occasione et il commodo delle Barche è in tutto necessario et se ’l porvi gente Alemanna fosse più profitevole che gl’Italiani, huomini più atti et più espediti all’acciuffarsi con Turchi nell’occasione ache Turchi et li Murlacchi sogliono correr sin sotto la muraglia di Segna, le quai cose giudicherei considerabili nel caso della riforma et mutatione del presidio che si tratta per la difesa di quel Confine et per il publico beneficio della Christianità et d’Italia in particolare.
Doppo questo ho poi anco fatto l’officio che V. S. Ill.ma m’ha imposto accompagnare il Breve diretto all’Arciduca2et replicato tutti quegl’argomenti et ragioni c’ho potuto imaginarmi convenirsi alla dispositione et promotione del negotio, et non ho potuto ritrar altro che quello che scrissi a V. S. Ill.ma la settimana passata, che è che l’Arciduca tiene desiderio particolare di veder accommodato questo negotio, né da esso mancherà mai volontà né diligenz’alcuna per componerlo, sì come S. A. medesima significherà al creder mio a S. B.ne et a V. S. Ill.ma, et credo che per quest’effetto si sia spedito subito corriero espresso a S. M.tà per sollecitar ad unirsi et a consultar di qualche partito per rimedio, sollecitandosi qui in tanto di preparar le scritture et le persone c’hanno a venir costà per la commissione della quale scrissi già alcuni giorni sono a V. S. Ill.ma 3, intendendo anco che cotesto Ambasciatore Cesareo 4habbi havuto commissione di significar il tutto a S. B.ne et richiederla anco del tempo che potrebb’esser più commodo per questa negociatione.
207Ho esposto a questi Serenissimi la concessione et gratia che S. S.tà si è degnata di fare all’Arciduca Carlo per habilitarlo alli Canonicati et dignità Ecclesiastiche nel modo che V. S. Ill.ma m’ha imposto5et lor A. A. ne rendon gratie a N. S. infinite et la supplicano per la estensione a que Vescovadi che sono stati occupati dagl’Heretici et a commettere che quanto prima ne sia spedito ’l Breve, che lo riceveranno per augumento di gratia et di favor singolare.
Penso di poter partire la settimana seguente per Possa et perché mi persuado di potermi spedir anco assai presto, aspettarò solo d’intendere se occorrerà et parerà a V. S. Ill.ma di commandarmi cos’alcuna nel proposito del quale le scrissi la settimana passata circa ’l disporre il Sig. Duca di Baviera a quel che desiderarebbono questi Austriaci et sopra tutti que’ Capitolari6…
bL’Arciduchessa Maria Christierna è in stato di convalescenza et è come risanata et heri cominciò a uscir un poco anco dalla sua stanza per ricreatione.