Briefnr. 103.3

Aldobrandini an Portia - Rom, 1600 Januar 15

Band 5

Regest

Dank für das Wohlwollen der Erzherzöge bezüglich der Abtei Rosazzo.


Archiv

BNCF, Fondo nazionale II.II.511, fol. 15r–v, Orig.


265

La buona voluntà che hanno mostrato ultimamente a V. S. coteste A. A.1di voler far gratia in persona mia solamente delle doi dimande per la mia Abbatia di Rosaccio mi è di grandissima consolatione, restand’io chiaro di quel che sempre ho sperato della benignità loro, il che ancho riconosco dalla buona trattatione di V. S.; le dirò bene ch’essendom’io mosso alla richiesta di quei doi Capi per benefitio particolare della mia Chiesa che mi pareva molto aviluppata nelle gravezze, et i sudditi d’essa mi si rapresentavano mal trattati da quei Capitani che hanno le seconde instanze, et questo esser solamente nel Dominio Austriaco, perché nel Veneto, oltre non esserci gravezza alcuna, l’Abbatia tiene ancho le seconde instanze; non vorrei che restasse ombra a quelle A. A. che per interesse mio particolare io habbi violentato le menti loro. Et se bene so securo che da V. S. si sarà caminato col medesimo riguardo, tuttavia mi sarà molto caro che V. S. pigli l’occasione di rapresentare all’una et all’altra A. il contento che ho preso della buona inclinatione verso di me, et il dubbio che tengo che vedendo essersi mosse per gratiar la persona mia non le possa restar qualche disgusto per i pregiuditii che vengano proposti da quei Consiglieri, et quando V. S. trovi spontanea benignità et piena sodisfattione di gratificarmi potrà V. S. accettar’ la gratia per nome mio, avisandomi subito quel che seguirà, per sapere come governarmi, in particolare con quelle A. A. alle quali faccia pur V. S. attestatione indubitata ch’in ogni caso mi trovaranno sempre di sincerissimo affetto per servirle et giovare alle cose loro …


Fußnoten

  • 1 Vgl. Nr. 101.1.