Briefnr. 126.1

San Giorgio an Portia - Rom, 1600 April 22

Band 5

Regest

Posteingang. An Kardinal Dietrichstein ergeht ein Schreiben über das Villacher Patronat in der von Portia empfohlenen Weise. Rom scheint darin vorzuschlagen, dass Dietrichstein das Patronat von sich aus zum Nutzen des katholischen Glaubens an den Bischof von Bamberg [Gebsattel] abtreten solle. Portia soll diesen von den Vorteilen dieses Kompromisses überzeugen. Erhalt des Informativprozesses für den gewählten Bischof von 307Zengg/Senj [De Dominis]. Für den Abt von Weingarten [Wegelin] wird sich Aldobrandini einsetzen.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 48, 48 Bis, 49, 51 E, 52 A, fol. 20v–21v, Reg.


Ricercano poca risposta o non ne ricercano alcuna le lettere di V. S. delli 101ch’è l’ultima mano, et passo però a dirle che non essendosi risposto prima al Sig. Cardinal Diatricstain nel particolare della Chiesa di Villac, si fa co ’l presente Ordinario nel senso che fu consigliato da lei 2. Qui tuttavia siamo di opinione che maggior servitio della medesima Chiesa et della Religione cattolica in quel luogo fosse il lasciarla in mano del Cardinale per rispetto di chi et della rinuntia che se gl’è fatta cessarìa ogni pericolo di novità simile alle prime, sì come ci persuadiamo ancora il Vescovo di Bamberga, amando il bene et il riposo publico, havrà più caro di consegiurlo per questa via che l’esercitar con tanto rischio di nuove perturbationi la facoltà che gli fu data nel benefitio.

Non sappiamo che consiglio piglierà il Cardinale, ma sì come converrà che quietandosi V. S. rappresenti al Vescovo sostenuto dall’autorità di N. S. l’obligo suo di corrispondere al favore di S. S.tà co ’l servire esattamente alle cose della religione, così mostrando S. S. Ill.ma renitenza potrà cominciare a disporlo ad aspettare con equanimità ogni evento del negotio, et essendo costì il Sig. Cardinale, rappresentarli similmente la sua obligatione et le cause, presupposto che la Chiesa gli resti per gratia spetiale di S. B.ne, alla voluntà della quale gli convenga nondimeno di accommodarsi in ogni caso.

Con una lettera di V. S. delli 33si è ricevuto il processo dell’Eletto di Segna, la speditione del negotio del quale è già incaminata, havendolo in mano il Cardinal Gesualdo 4come Protettore dei stati patrimoniali della Casa d’Austria.

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Per l’Abbate di Waingart5, che V. S. raccommanda, mi adoprerò con particolar caldezza in ogni cosa. …


Fußnoten

  • 1 Vom 10. April 1600 ist nur ein Bericht Portias an Aldobrandini vorhanden: Nr. 123.1. 
  • 2 Kardinal Dietrichstein antwortete auf das Schreiben San Giorgios vom 22. April 1600 am 16. Mai aus Kremsier/Kromerii, in dem er die Ubertragung des Patronats der Stadtpfarrkirche Villach an eine der Familie Dietrichstein nicht zugehörige Person nicht begrüßte und um die Übermittlung des päpstlichen Entschlusses bat: vgl. Dietrichstein an San Giorgio, Kremsier/Kromerii, 1600 Mai 16, ASV, Fondo Borghese, serie III 87 AB, fol. 13r–v. 
  • 3 Ein Bericht Portias vom 3. April 1600 ist als Kopie vorhanden, darin wird der Informativprozess De Dominis’ jedoch nicht erwähnt: vgl. Nr. 121.2. 
  • 4 Alfonso Gesualdo (1540–1603), Kardinal (1561), Erzbischof von Conza (1561), Protektor des Königreiches Neapel (1574), Vizeprotektor der Österreichischen Erblande (1581), Protektor von Portugal (1591), Dekan des Hl. Kollegiums (1591), Erzbischof von Neapel (1596): vgl. HC 3, S. 38; DBI 53, S. 488–492; JAITNER, Prosopographie, S. 310. 
  • 5 Georg Wegelin (1558–1627), Abt der Benediktinerabtei Weingarten (1587–1627). Portia hatte die Abtei 1595 visitiert und wurde von Wegelin im Jahr 1600 kontaktiert, um eine Reduktion der Stiftungsverpflichtungen des Klosters herbeizufuhren: vgl. REINHARDT, S. 96; RUDOLF, S. 46, 73. Vgl. Nr. 156.2.