Regest
Posteingang. In der hinlänglich bekannten Uskokenfrage muss Portias Ziel sein, die Venezianer von den guten Absichten der Habsburger zu überzeugen und den Abzug der Uskoken von Zengg/Senj zu befördern. Skeptische Haltung des Heiligen Stuhles zu einem möglichen Frieden mit den Türken. Hoffnung auf positive Berichte von Kanizsa.
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ASV, Fondo Borghese, serie III 48, 48 Bis, 49, 51 E, 52 A, fol. 61v–62v, Reg.
Brieftext
Mi danno poca materia di lunghezza le lettere di V. S. delli 18 capitate ultimamente1, come quelle che sono risponsive in ogni parte et come in quelle che tocca agl’Uscocchi in spetie, non si può più lungamente parlare, essendo tanto tempo che se ne scrive quasi ogni settimana, così non conviene il passarlo totalmente con silentio, ma a V. S. ch’è già così bene animata et così instrutta di ogni particolarità basta di dire ch’ella perseveri in corrispondere a se stessa et in procurare principalmente che si dia esecutione alle cose atte a certificare li Venetiani della sincerità degl’Austriaci, come saria il levare in effetto tutti coloro indifferente da Segna. Della pace Turchesca pare che si habbiano conietture anco da altra banda, ma la vorranno troppo vantaggiosa i Turchi facendo il loro maggiore sforzo mentre che più si stringe la trattatione; et piaccia a Dio d’inspirare il miglior consiglio all’Imperatore. A noi fra tanto sono communi le afflittioni del Ser.mo Arciduca, le quali nascendo da tante cause non è meraviglia che l’offendino anco nella salute che S. D. M.tà le habbia restituita. Di Canisa si aspettano nuovi avvisi con desiderio, benché bastino quelli che hora ce ne dà V. S. per levarci la speranza che sieno buoni. Così attendiamo qualche avviso della presentatione del Breve che le fu inviato per S. A. in materia del Tribunale del Santo Offitio 2, della disputa Bavarica 3et di ogni altra particolarità pendente. …