Briefnr. 252.4

Aldobrandini an Portia - Rom, 1601 September 8

Band 5

Regest

Das Ausbleiben der Post von Gian Francesco Aldobrandini wird mit dessen Reise von Agram/Zagreb nach Warasdin/Varazdin erkléirt. Kardinal Aldobrandini setzt sich für den Erlass des Zehents für Portia ein und überprüft entsprechende Erlässe aus dem Jahr 1594. Posteingang.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III 39, fol. 63v–64r, Reg.


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Non ci sono state lettere del Sig. Giovan Francesco questa Settimana et da quelle che si sono havute da V. S. se ne è ritratta la cagione1, poiché trovandosi S. E. in moto con le sue genti da Zagabria a Varasdino non haverà potuto scrivere, o almeno se haverà scritto non ci sarà stato modo di farle arrivare all’Ordinario, come se sia purché S. E. si trovi con salute, si può nel resto star con l’animo quieto. Dalle medesime lettere di V. S. si è inteso l’uscita del Ser.mo Arciduca cum inde secutis, piaccia al Signore di darle prosperità in tutte le sue attioni. Quanto al particolare che V. S. scrive per l’essentione delle Decime, posso dirle che si sta vedendo la gratia che hebbero i Nuntii l’anno del 94, che se mal non mi ricordo fu in una certa parte la quale io procurarò con N. S. si avantaggi per V. S. quanto più si potrà. La ringratio de soliti duplicati 2. …


Fußnoten

  • 1 Vermutlich handelt es sich dabei um den Bericht vom 27. August 1601: Nr. 249.1. Aus dem Ausgabenverzeichnis der famiglia Gian Francesco Aldobrandinis, das für die Reise von Rom nach Warasdin/Varazdin geführt worden war, kann man entnehmen, dass sie sich vom 6. bis 21. August in Agram/Zagreb und vom 26. August bis 9. Oktober in Warasdin/Varazdin aufgehalten hat: vgl. ASV, Fondo Borghese, serie II 514. 
  • 2 Nicht auffindbar.