Regest
Am 12. November, dem Tag der Beisetzung der alten Königin, in Krakau angekommen. Briefe vom 23. und 30. Oktober mit Nachricht vom Verlust von Eger/Erlau und der verlorenen Schlacht von Keresztes erhalten. Nuntius Visconti kehrt von Kaschau nach Siebenbürgen zurück. Regini, bisher Begleiter Caetanis, kommt nach Graz und wird über Königin Anna und die hiesigen Zustände berichten.
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ASV, Fondo Pio, 114, f. 177r–178r, Reg.
Brieftext
L’istesso giorno che Dio mi ridusse in Cracovia con salute, che fa alli 12 di questo, si celebrò reggiamente il funerale della regina vecchia andata in cielo.1Questo mio peregrinaggio ha fatto riposar la penna due ordinarii. Qui ho trovato due lettere di V. S. Rev.ma de 23 et 30 del passato, con gl’avvisi della perdita d’Agria coll’aggiunta del ricevuto da nostri in Ungaria; 2rotta insolita in quanto al modo, et da darne la colpa al disordine et all’imperitia de nostri, non al valore dell’inimico, senza sapersi dire veramente chi sia il vincitore d’una giornata et rotta si grande. 3Iddio ci mostra che il Turco non è invincibile, ma non vuole che noi ne trionfiamo per nostri peccati. Quello che V. S. discorre con molta prudenza dintorno a gl’affari publici, a rimedii per oviare a danni che ci soprastano et alle provisioni che dovrebbono farsi o per guadagnare o almeno per non perdere, è vero et verissimo, ma bisognerebbe trovare l’auttore, il promottore et il fautore di quelle imprese, il quale o non ci è o Iddio non vuol che si conosca, et però bisogna ricorrere alla Divina Maestà Sua, et supplicarla a non permettere più inanzi che trionfi di noi il Suo et il nostro avversario.
L’ultime lettere che io ho di mons. di Cervia sono di 29 del passato,4nelle quali mi scrive che era per partire di Cassovia il giorno appresso per tornarsene in Transilvania. Iddio gli sia in lubrico bacculus [sic!].
Mons. Regini, che ha corso questa mia furtuna [sic!] fin qui et con intera mia sodisfatione ha giudicato che gli convenga tornare da S. A. dopo questi si fatti accidenti, et io me ne sono contentato, come quello che vorrei 254potere io stesso servir all’A. S., 5alla quale desidero che V. S. bacci le mani in mio nome et m’aiuti a renderle qualche sorte di gratie, per i molti et segnalati favori che io ho ricevuto in questo regno dalla serenissima regina sua figlia. De negotii di qua V. S. ne sarà informata da mons. Regini, il quale potrà dire che questi sig.ri polacchi dopo la perdita d’Agria et la rotta dataci, par che habbino rimesso assai di quel lor rigore, agevolandosi di maniera che paiano manco alieni dalla lega, per l’effetto della quale io vigilo dì e notte et non son per abbandonarla mentre havrò spirito.
V. S. Rev.ma si conservi et preghi per noi, assicurandosi che da me è amata et osservata la persona et il valor suo quanto conviene et le prego ogni bene.
Fußnoten
- 1 Anna Jagellona (1523–1596), Witwe von König Stephan Báthory von Polen, Schwester von König Sigismund II. August, Tante von König Sigismund III.
- 2 Am 12. Oktober fiel Eger/Erlau: siehe Nr. 196 A 9. Zur Korrespondenz zwischen G. Portia und E. Caetani siehe Nr. 200.
- 3 Siehe Nr. 205.
- 4 E. Caetani war an der Lage in Siebenbürgen interessiert und korrespondierte daher mit Nuntius Visconti, der in der Schlacht von Keresztes sein ganzes Gepäck, viele Pferde und einige Diener verloren hatte: ASV, Fondo Pio, vol. 114, f. 214v–15v.
- 5 E. Caetani schrieb in diesem Sinne auch an Erzherzogin Maria: ebenda, f. 178rv.