Briefnr. 315

C. Aldobrandini an Portia - Rom, 1597 Juli 26

Band 4

Regest

Anerkennung für Visitation von Sankt Lambrecht. Sofortiges Einschreiten in Klagenfurt geboten. Mitbefassung des Erzbischofs von Salzburg notwendig. Erwartet Bericht über Visitation von Eberndorf und von der Türkenfront, vor allem von Kanizsa.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III, 18 A–P, f. 680v–681r, Reg.


347

La medesima sodisfattione che portorno le lettere di V. S. con l’avviso della visita dell’abbatia di San Lamberto1hanno parimente portate l’ultime delli 12 2con le quali dà conto della visita et riforma di Gurg. 3Nelle difficoltà si è riconosciuto meglio quel che vale l’opera et la diligenza di V. S. la quale se bene ha di già stabilito un buon concetto di sé nell’animo di N. S., consolida nondimeno anco più con simili attioni et sì come havrà sempre ogni assistenza, così se le manderà con questa o con le prime i brevi ch’ella richiede dalle copie de i quali ella vedrà il contenuto.

Se le incarica di nuovo il negotio di Clanfurt4essendo necessarissima la prestezza del rimedio. Et sì come il consiglio da lei preso di spedire a Salzburgh a tal effetto persona che ne tratti co ’l arcivescovo et con l’arciduca nel loro congresso, così ci promettiamo largamente di lei et della sua prudenza in quel più che per l’offitio suo le occorrerà di fare. 5

Sto aspettando il ragguaglio della visita pur di Ebrendorff.6Et quanto havrà da dirmi delle nuove de i turchi et spetialmente se si verifica che havessero disegnata l’impresa di Canisa 7, et qui raccommandomele le prego dal Signore ogni contentezza …


Fußnoten

  • 1 Siehe Nr. 310. 
  • 2 Nicht vorhanden. 
  • 3 Siehe Nr. 308. 
  • 4 Am 16. Juni wurde der Stadtpfarrer im priesterlichen Ornat vom Altar vertrieben und im Wirtshaus aufs Schändlichste behandelt: Padoani, Tandler, S. 51; siehe Nr. 257 A 4, 312. 
  • 5 Im Salzburger Diözesanarchiv keine diesbezüglichen Schreiben gefunden. 
  • 6 Siehe Nr. 314 A 1. 
  • 7 Die heiß umkämpfte Festung Kanizsa, „Schlüssel Deutschlands“, gehörte zum ungarischen Abschnitt der Türkengrenze, wurde aber vor allem von Innerösterreich mitversorgt. 1600 fiel sie in die Hände der Türken: Cerwinka, Kanizsa, S. 412 ff., 436 ff.