Briefnr. 324

C. Aldobrandini an Portia - Rom, 1597 August 23

Band 4

Regest

Nach langer Abwesenheit Ferdinands besonderer Einsatz gegen Häretiker notwendig. Ausweisung eines Prädikanten müsste Häretiker schwer treffen. Papst mit Erzbischof von Salzburg unzufrieden, beauftragt den neuen Nuntius am Kaiserhof, auf dem Weg nach Prag mit diesem zu sprechen. Schickt Breve für Bamberg. Schreiben wegen Nominierung des Bischofs von Triest. Haltung des Papstes gegenüber Uskoken unverändert, rasches Handeln notwendig.


Archiv

ASV, Fondo Borghese, serie III, 18 A–P, f. 683rv, Reg.


Tutte le diligenze di V. S. sono sempre accette, ma accettissime in particolare quelle che hanno congiunta seco necessità maggiore, com’è stato il ravvivare nel ritorno del principe1tutti i negotii ch’erano stati sopiti per la sua lontananza et massime per servitio della religione. L’essempio del predicante espulso devrebbe servire a mortificatione de gl’heretici, ma in ogni modo gioverà poco, se non si rimedia efficacemente all’insolenze usate 355come V. S. scrive a i commissarii arciducali in Carinthia con tanta offesa della dignità dell’arciduca et ella fa l’offitio raccordandole et essaggerando questo bisogno. 2L’arcivescovo di Salzburgh fa un gran torto al luogo che tiene non corrispondendo incitato alla pietà di S. A. ch’egli devrebbe provocare co ’l suo essempio et sì come S. B.ne sente questa sua dannosa freddezza, così ha pensato d’uscir seco d’ogni dissimulatione et d’incaricar perciò al vescovo di Parma alcuni ordini toccanti alla sua persona, il qual vescovo accinto hormai al suo viaggio di Praga si abboccherà seco in qualche luogo, ma sarà di non palesarlo ad alcuno. 3Se intanto capitasse la scrittura che V. S. promette nella stessa materia, non potrebbe se non giovare.

Sarà qui incluso il breve diretto al vescovo di Bamberga per le cose di Villach4dalla copia del quale ella vedrà con che nuovi offitii le convenga di accompagnarlo. Et havendo risoluto S. B.ne che per la licenza del vescovo di Trieste si scriva una lettera et non il breve, V. S. l’haverà similmente qui aggiunta. 5

In materia degl’uscocchi6le dico solo che se bene gl’offitii di S. S.tà sono i medesimi di sempre et può forsi esser creduto che la lunghezza del tempo sia per medicare i mali passati, non dimeno crediamo noi qua o più tosto sappiamo che ogni rimedio non celere et non efficace riuscirà infruttuoso et a V. S. raccommandandomi le prego dal Signore ogni contento …


Fußnoten

  • 1 Ferdinand war im Juni in Prag und im Juli in München: siehe Nr. 302, 313. 
  • 2 Siehe Nr. 315 A 4. 
  • 3 Mit Breve vom 20. Juni 1594 wird Rudolf II., Maximilian, Matthias, Ferdinand, Maria und dem Erzbischof von Salzburg der Bischof von Parma, Ferrante Farnese, als neuer Nuntius am Kaiserhof angekündigt; dieser weigerte sich aber, das Amt anzutreten: ASV, Ep. ad Principes, Registra 29, f. 148v–152r; Jaitner, Hauptinstruktionen, S. CXCIII f., 488–524; Mosconi V, S. 227. 
  • 4 Breve vom 23. August 1597: ASV, Ep. ad Principes, Registra 29, f. 182r–183v. 
  • 5 Nicht vorhanden, es handelt sich wahrscheinlich um das Ferdinand zustehende Nominationsrecht für Triest: siehe Nr. 339. 
  • 6 Siehe Nr. 313 A 2.