Regest
Freude über den Aufbruch Gian Francesco Aldobrandinis in Richtung Ferrara. Die erstgeborene Tochter der Erzherzogin Maria Anna ist kurze Zeit nach der Geburt verstorben. Die Friedensverhandlungen mit den Türken verzögern sich, was unterschiedliche Schlüsse zulässt. Portia vermutet, dass der Herzog von Mantua [Vincenzo I.] nicht nach Innerösterreich kommen wird.
Archiv
ASV, Fondo Borghese, serie III 111 C, fol. 65r, Orig.
Brieftext
Qui si è udita la mossa da Roma verso Ferrara dell’Ecc.mo Sig. Generale con molto piacere di questi Prencipi, i quali si anderanno mettendo in punto secondo udiranno l’approssimarsi di S. E. a queste parti per riceverla et honorarla nel modo che si conviene.
Martedì che fu sotto li 12 di notte la ser.ma Arciduchessa Maria Anna partorì una figliuola1, la quale non hebbe più vita che quanta le fu concessa per ritornare al Cielo co ’l ricevere il sacro battesimo che seguì un’hora dopo la natività.
Habbiamo che ’l trattato di pace si sia allungato et se ben perciò alcuni entrano in speranza di qualche accordo, tuttavolta non se ne crede conchiusione et piutosto si tiene che la negotiatione sia affatto per raffreddarsi che altro. …
aDella venuta del Sig. Duca di Mantova io credo molto poco perché qui si è corrisposto molto poco alle sue dimande et si è havuto riguardo a quel 519che si conveniva. La Trattatione della pace è ancor dubia et gli Commissarii Cesarei hanno ritardato la sua partita di Vienna verso Strigonia sin agl’11 del presente per aspettare che si unissero cinquemila soldati che gl’hanno da accompagnare al luoco dell’abbocamento et trattatione. Quelli che credano la conclusione della pace tengano che il Turco habbi da restituire Canisa et Agria et questo punto ad altri è reputato per impossibile.